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	<title>Comments on: Il lettore è uno che non legge quasi nulla</title>
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	<description>Non scrivere più nulla che non porti alla disperazione ogni genere di gente frettolosa</description>
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		<title>By: letturalenta &#187; Blog Archive &#187; L&#8217;arte di non leggere</title>
		<link>http://letturalenta.net/2005/12/il-lettore-e-uno-che-non-legge-quasi-nulla/comment-page-1/#comment-60273</link>
		<dc:creator>letturalenta &#187; Blog Archive &#187; L&#8217;arte di non leggere</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2007 16:07:22 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Mi accorgo solo adesso che in un mio vecchio post datato 19 dicembre 2005 ho inavvertitamente recensito un libro che è uscito in Francia a gennaio del 2007. Il post parlava dell&#8217;arte di non leggere, partendo da un celebre (credo) apologo di Manganelli, che qui ripropongo: [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Mi accorgo solo adesso che in un mio vecchio post datato 19 dicembre 2005 ho inavvertitamente recensito un libro che è uscito in Francia a gennaio del 2007. Il post parlava dell&#8217;arte di non leggere, partendo da un celebre (credo) apologo di Manganelli, che qui ripropongo: [...]</p>
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		<title>By: kAy</title>
		<link>http://letturalenta.net/2005/12/il-lettore-e-uno-che-non-legge-quasi-nulla/comment-page-1/#comment-330</link>
		<dc:creator>kAy</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2005 10:56:13 +0000</pubDate>
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		<description>Io al massimo riesco a dire: non l&#039;ho letto, non mi ispira. Ho dei gusti troppo strani e indefinibili, leggo veramente di tutto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io al massimo riesco a dire: non l&#8217;ho letto, non mi ispira. Ho dei gusti troppo strani e indefinibili, leggo veramente di tutto.</p>
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		<title>By: letturalenta</title>
		<link>http://letturalenta.net/2005/12/il-lettore-e-uno-che-non-legge-quasi-nulla/comment-page-1/#comment-309</link>
		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2005 22:32:42 +0000</pubDate>
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		<description>daldivano, ti rispondo fra un po&#039;.

emma bois, a tuo irrevocabile merito sarà ascritta la non lettura di Livio, Lucio Floro, Sallustio, Plutarco, Tacito, Svetonio, Lampridio, Spartiano, Erodiano, Procopio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>daldivano, ti rispondo fra un po&#8217;.</p>
<p>emma bois, a tuo irrevocabile merito sarà ascritta la non lettura di Livio, Lucio Floro, Sallustio, Plutarco, Tacito, Svetonio, Lampridio, Spartiano, Erodiano, Procopio</p>
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		<title>By: emma bois</title>
		<link>http://letturalenta.net/2005/12/il-lettore-e-uno-che-non-legge-quasi-nulla/comment-page-1/#comment-306</link>
		<dc:creator>emma bois</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2005 21:26:20 +0000</pubDate>
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		<description>io leggo ammiano marcellino e appiano alessandrino tutte le sere prima di addormentarmi. se proprio c&#039;ho l&#039;insonnia, angeli e demoni nella versione illustrata (pesa un po&#039;, è vero) (landgon è un tipo troppo buffo).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io leggo ammiano marcellino e appiano alessandrino tutte le sere prima di addormentarmi. se proprio c&#8217;ho l&#8217;insonnia, angeli e demoni nella versione illustrata (pesa un po&#8217;, è vero) (landgon è un tipo troppo buffo).</p>
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		<title>By: daldivano</title>
		<link>http://letturalenta.net/2005/12/il-lettore-e-uno-che-non-legge-quasi-nulla/comment-page-1/#comment-304</link>
		<dc:creator>daldivano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2005 01:09:35 +0000</pubDate>
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		<description>il mio vocabolario ha un fascicolo in meno, passa da &quot;effeminatore&quot; a &quot;facoltà&quot; senza colpo ferire; quando cerco un vocabolo vado sempre lì, in quello iato. il mio vocabolario diversamente abile mi corrisponde in modo uguale e contrario, se io non leggo lo scibile lui non lo contempla, se lui non lo contempla io non lo leggo. però perdo le ore di fronte al connubio effeminatore e facoltà (perchè il mio vocabolario è anche sagace e io lo so, anche se non lo leggo tutto)
:-)

daldivano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il mio vocabolario ha un fascicolo in meno, passa da &#8220;effeminatore&#8221; a &#8220;facoltà&#8221; senza colpo ferire; quando cerco un vocabolo vado sempre lì, in quello iato. il mio vocabolario diversamente abile mi corrisponde in modo uguale e contrario, se io non leggo lo scibile lui non lo contempla, se lui non lo contempla io non lo leggo. però perdo le ore di fronte al connubio effeminatore e facoltà (perchè il mio vocabolario è anche sagace e io lo so, anche se non lo leggo tutto)<br />
:-)</p>
<p>daldivano</p>
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		<title>By: CalMa</title>
		<link>http://letturalenta.net/2005/12/il-lettore-e-uno-che-non-legge-quasi-nulla/comment-page-1/#comment-303</link>
		<dc:creator>CalMa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2005 15:29:25 +0000</pubDate>
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		<description>Be&#039; Luca, a me pare evidente ed intuitivo che un approccio alla lettura come quello del &quot;flâneur illuminato&quot; (a proposito, bella immagine!) sia in un certo senso la conclusione logica cui debba giungere necessariamente chi di libri ne ha divorati a pacchi (come peraltro suppongo il buon Manganelli, sia che sia stato a spizzichi e bocconi ovvero senza tralasciare virgola alcuna). Sarà forse perché in qualche modo mi becchi adesso nel momento in cui provo una sorta di &quot;overflow da blog&quot; che mi porta per l&#039;appunto a vagolare nella rete con l&#039;atteggiamento profondamente fatuo del flâneur</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Be&#8217; Luca, a me pare evidente ed intuitivo che un approccio alla lettura come quello del &#8220;flâneur illuminato&#8221; (a proposito, bella immagine!) sia in un certo senso la conclusione logica cui debba giungere necessariamente chi di libri ne ha divorati a pacchi (come peraltro suppongo il buon Manganelli, sia che sia stato a spizzichi e bocconi ovvero senza tralasciare virgola alcuna). Sarà forse perché in qualche modo mi becchi adesso nel momento in cui provo una sorta di &#8220;overflow da blog&#8221; che mi porta per l&#8217;appunto a vagolare nella rete con l&#8217;atteggiamento profondamente fatuo del flâneur</p>
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		<title>By: letturalenta</title>
		<link>http://letturalenta.net/2005/12/il-lettore-e-uno-che-non-legge-quasi-nulla/comment-page-1/#comment-300</link>
		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2005 14:20:30 +0000</pubDate>
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		<description>Tasto dolentissimo questo, CalMa. Le letture di Machiavelli sono a tutt&#039;oggi un mistero tutto da risolvere: fior di storici, archivisti ed eruditi s&#039;affrontano da centinaia d&#039;anni per decidere se nella biblioteca del Segretario ci fosse o meno Polibio, o quanta parte di Aristotele gli fosse nota, dato che assai probabilmente non sapeva il greco e poteva contare solo su traduzioni latine. Carlo Ginzburg ci sta lavorando da anni, ma finora le tracce pubblicate del suo lavoro sono minime ahimè. Pare comunque assodato che fra le letture di Machiavelli rientrino oscuri casuisti trecenteschi, astrologi e chiromanti, novellieri e poeti, cronisti e biografi medievali, oltre naturalmente ai classici della storiografia come Livio, Sallustio e Tacito.

Ma ancor più che all&#039;antico Machiavelli, che dopotutto visse mezzo millennio fa, quando i libri erano ancora relativamente pochi, punterei lo sguardo proprio sul mostro sacro in epigrafe, il Manganelli, che subdolamente invitava alla nullettura standosene comodamente seduto sulle migliaia di volumi dela sua biblioteca. Non è improbabile che nell&#039;atto di redigere quell&#039;articolo sul suo viso si stampasse un inequivocabile ghigno tapiresco.

Ciò detto, comunque, metterei assieme la saggia pratica del tuo dotto amico Alberto con il commento di zop a questo post: sembra proprio che la lettura stia abbandonando metodi e propositi antichi, assumendo sempre più le caratteristiche di una &quot;flânerie&quot; illuminata, che tenta di trasformare milioni di frammenti testuali in un discorso che sta più nell&#039;animo di chi legge che non nelle intenzioni di chi ha scritto.

Cavolo! ho scritto un commento più lungo del post! Pazienza, ormai è fatta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tasto dolentissimo questo, CalMa. Le letture di Machiavelli sono a tutt&#8217;oggi un mistero tutto da risolvere: fior di storici, archivisti ed eruditi s&#8217;affrontano da centinaia d&#8217;anni per decidere se nella biblioteca del Segretario ci fosse o meno Polibio, o quanta parte di Aristotele gli fosse nota, dato che assai probabilmente non sapeva il greco e poteva contare solo su traduzioni latine. Carlo Ginzburg ci sta lavorando da anni, ma finora le tracce pubblicate del suo lavoro sono minime ahimè. Pare comunque assodato che fra le letture di Machiavelli rientrino oscuri casuisti trecenteschi, astrologi e chiromanti, novellieri e poeti, cronisti e biografi medievali, oltre naturalmente ai classici della storiografia come Livio, Sallustio e Tacito.</p>
<p>Ma ancor più che all&#8217;antico Machiavelli, che dopotutto visse mezzo millennio fa, quando i libri erano ancora relativamente pochi, punterei lo sguardo proprio sul mostro sacro in epigrafe, il Manganelli, che subdolamente invitava alla nullettura standosene comodamente seduto sulle migliaia di volumi dela sua biblioteca. Non è improbabile che nell&#8217;atto di redigere quell&#8217;articolo sul suo viso si stampasse un inequivocabile ghigno tapiresco.</p>
<p>Ciò detto, comunque, metterei assieme la saggia pratica del tuo dotto amico Alberto con il commento di zop a questo post: sembra proprio che la lettura stia abbandonando metodi e propositi antichi, assumendo sempre più le caratteristiche di una &#8220;flânerie&#8221; illuminata, che tenta di trasformare milioni di frammenti testuali in un discorso che sta più nell&#8217;animo di chi legge che non nelle intenzioni di chi ha scritto.</p>
<p>Cavolo! ho scritto un commento più lungo del post! Pazienza, ormai è fatta.</p>
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		<title>By: CalMa</title>
		<link>http://letturalenta.net/2005/12/il-lettore-e-uno-che-non-legge-quasi-nulla/comment-page-1/#comment-299</link>
		<dc:creator>CalMa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2005 13:26:52 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Luca, il pezzo è molto bello. L&#039;ho letto a spizzichi e bocconi, come al solito (me l&#039;insegnò il mio amico Alberto, la sua casa è un libro infinito, lui insegna ll&#039;Università di Perugia &quot;Albè, ma come fai a leggere tutta &#039;sta roba?&quot; &quot;E chi la legge? Consulto, un&#039;occhiatina qua e là e subito mi rendo conto ormai quel che mi serve e quel che non&quot;). Dov&#039;ero rimasto? Ah, a spizzichi e bocconi. Ma quel che dici può permettersi di dirlo (E Machiavelli pure era uno di quelli) solo chi di libri ne ha già letti un fantasilione non credi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Luca, il pezzo è molto bello. L&#8217;ho letto a spizzichi e bocconi, come al solito (me l&#8217;insegnò il mio amico Alberto, la sua casa è un libro infinito, lui insegna ll&#8217;Università di Perugia &#8220;Albè, ma come fai a leggere tutta &#8216;sta roba?&#8221; &#8220;E chi la legge? Consulto, un&#8217;occhiatina qua e là e subito mi rendo conto ormai quel che mi serve e quel che non&#8221;). Dov&#8217;ero rimasto? Ah, a spizzichi e bocconi. Ma quel che dici può permettersi di dirlo (E Machiavelli pure era uno di quelli) solo chi di libri ne ha già letti un fantasilione non credi?</p>
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	<item>
		<title>By: Miku</title>
		<link>http://letturalenta.net/2005/12/il-lettore-e-uno-che-non-legge-quasi-nulla/comment-page-1/#comment-296</link>
		<dc:creator>Miku</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2005 18:52:11 +0000</pubDate>
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		<description>Aggiungo un noto apoftegma: 

Lesen ist schrecklich!

_________________

Ovvero: &quot;leggere [pausa lunga] - è terribile!&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo un noto apoftegma: </p>
<p>Lesen ist schrecklich!</p>
<p>_________________</p>
<p>Ovvero: &#8220;leggere [pausa lunga] &#8211; è terribile!&#8221;</p>
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	<item>
		<title>By: letturalenta</title>
		<link>http://letturalenta.net/2005/12/il-lettore-e-uno-che-non-legge-quasi-nulla/comment-page-1/#comment-295</link>
		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2005 16:27:07 +0000</pubDate>
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		<description>Mauro, attendo con ansia il pdf grishamiano. Dammi solo il tempo di cambiare indirizzo email.

Bart, la via della perfezione è lunga e aspra, ma ti prometto che sarò con te nel paradiso dei nullettori il più presto possibile.

Gabryella, ho fatto l&#039;esperimento con Guerra e pace. Ho scelto un apostrofo a pagina ottocentoventidue. Funziona! Più lo guardo più mi convinco che una volta letto quello non c&#039;è bisogno di leggere altro.

Zop, sento come una nota di rammarico nel finale del tuo commento, dove dici che non è possibile leggere tutti i libri. Anche se quella nota non c&#039;è, ti dico che ogni tanto questa oggettiva impotenza mi dispiace un po&#039;. Poi mi consolo pensando a un&#039;altra battuta di Manganelli, quando diceva che ogni libro contiene tutti i libri. Se fosse vero (e se lo diceva lui ci sono buone probabilità che lo sia) allora saremmo a posto: per leggere tutti i libri basta leggerne uno.

pb, mo me lo segno...

dontyna, ci sei quasi. Ora devi solo eliminare l&#039;idea che quelle cose *non vuoi* farle. Semplicemente ci sono cose che *non fai* e proprio il non farle ti autorizza a dirne tutto il male possibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mauro, attendo con ansia il pdf grishamiano. Dammi solo il tempo di cambiare indirizzo email.</p>
<p>Bart, la via della perfezione è lunga e aspra, ma ti prometto che sarò con te nel paradiso dei nullettori il più presto possibile.</p>
<p>Gabryella, ho fatto l&#8217;esperimento con Guerra e pace. Ho scelto un apostrofo a pagina ottocentoventidue. Funziona! Più lo guardo più mi convinco che una volta letto quello non c&#8217;è bisogno di leggere altro.</p>
<p>Zop, sento come una nota di rammarico nel finale del tuo commento, dove dici che non è possibile leggere tutti i libri. Anche se quella nota non c&#8217;è, ti dico che ogni tanto questa oggettiva impotenza mi dispiace un po&#8217;. Poi mi consolo pensando a un&#8217;altra battuta di Manganelli, quando diceva che ogni libro contiene tutti i libri. Se fosse vero (e se lo diceva lui ci sono buone probabilità che lo sia) allora saremmo a posto: per leggere tutti i libri basta leggerne uno.</p>
<p>pb, mo me lo segno&#8230;</p>
<p>dontyna, ci sei quasi. Ora devi solo eliminare l&#8217;idea che quelle cose *non vuoi* farle. Semplicemente ci sono cose che *non fai* e proprio il non farle ti autorizza a dirne tutto il male possibile.</p>
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