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	<title>Comments on: Gualberto Alvino - Là comincia il Messico</title>
	<link>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/</link>
	<description>Non scrivere più nulla che non porti alla disperazione ogni genere di gente frettolosa</description>
	<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 03:22:21 +0000</pubDate>
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		<title>By: diana</title>
		<link>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2601</link>
		<author>diana</author>
		<pubDate>Tue, 20 Jun 2006 13:54:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2601</guid>
		<description>My dear Gualberto, first I must read the book, then I can express my opinion.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>My dear Gualberto, first I must read the book, then I can express my opinion.</p>
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		<title>By: Ligeia</title>
		<link>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2440</link>
		<author>Ligeia</author>
		<pubDate>Sun, 11 Jun 2006 15:12:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2440</guid>
		<description>Se gli editori avessero l’onestà e il coraggio di rimanere fedeli alla letteratura Là comicia il Messico avrebbe avuto una pubblicazione d’eccezione e in tempi immediati. Spero che se ne rendano conto al più presto. 
Pagine mozza fiato. Una scrittura incisiva, viva, che arriva come una freccia nell’animo del lettore, con un’immediatezza fulminante. Si è catapultati in una realtà onirica ma al tempo stesso così tangibile, così quotidiana; ci si sente ingoiati dalla logica delle ossessioni fino a farle diventare proprie. Forte è la necessità di assaporare ogni frase, di leggerla a voce alta, con un tono sinistro, quasi nascesse in quel momento dalla parte più delirante della nostra mente.
La lingua è la vera protagonista, capace di spaziare da un livello alto, elevato a uno colloquiale, fino al parlato secco, scarno. Uno studio formale minuzioso, attento alla musicalità, al ritmo. Il testo viene concepito come un vero e proprio spartito.
Sacro e profano si mescolano nella saggezza e nel fascino del nuovo ed eclettico «salvatore», promulgatore della cultura della vita, della conoscenza empirica. Più dissacrante di ogni turpiloquio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se gli editori avessero l’onestà e il coraggio di rimanere fedeli alla letteratura Là comicia il Messico avrebbe avuto una pubblicazione d’eccezione e in tempi immediati. Spero che se ne rendano conto al più presto.<br />
Pagine mozza fiato. Una scrittura incisiva, viva, che arriva come una freccia nell’animo del lettore, con un’immediatezza fulminante. Si è catapultati in una realtà onirica ma al tempo stesso così tangibile, così quotidiana; ci si sente ingoiati dalla logica delle ossessioni fino a farle diventare proprie. Forte è la necessità di assaporare ogni frase, di leggerla a voce alta, con un tono sinistro, quasi nascesse in quel momento dalla parte più delirante della nostra mente.<br />
La lingua è la vera protagonista, capace di spaziare da un livello alto, elevato a uno colloquiale, fino al parlato secco, scarno. Uno studio formale minuzioso, attento alla musicalità, al ritmo. Il testo viene concepito come un vero e proprio spartito.<br />
Sacro e profano si mescolano nella saggezza e nel fascino del nuovo ed eclettico «salvatore», promulgatore della cultura della vita, della conoscenza empirica. Più dissacrante di ogni turpiloquio.</p>
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		<title>By: michele</title>
		<link>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2425</link>
		<author>michele</author>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2006 19:42:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2425</guid>
		<description>Visto che si parla di testimonianze e mò non ciò niete da fà, caro amico sturm, ti dico che Di G. Seferis so questo. Avevo un libro chiamato Poesie, e tra il mio primo matrimonio e il secondo è sparito: mi sono sollazzato con (anche) una ragazzina che all'epoca era laureanda in filologia classica. Ora insegna alla sapienza (pensa un pò) la quale mi ha fregato primo,  libro del Petrarca anno 1700, Divina Commedia(bellissima) edita da Oxford U. inizzi 900, G. Seferis, (Si doveva scrivere un articolo sul corriere, e per giro che ti rigiro avevano chiesto a lei una recensione) e altri libri, che non mi ha mai più restituito.  Ieri era il giorno del suo compleanno,("mi ricordo" perchè oggi è il compleanno di Guido amico amico)   così mi sono ricordato che mi aveva derubato e ho voluto rimediare a quel buco in libreria. (dopo dodici anni)Dove comincia il messico non lo sò, ma ci sono stato con la mia seconda moglie(attuale), tutto il tur yucatan. Anzi ti voglio dire una cosetta. A Valadolid, una cittadella dello yucatan, in un ristorante di un albergo (piazza principale)ci sono esposti quasi all'aperto due quadri di Botero. Il proprietario del ristorante non sa quanto valgono e se vai li con contante fai un mucchio di soldi. Io ho tentato ma avevo carta di credito e solo duecento dollari, per cinquecento all'epoca me li avrebbe dati(uno). Sono passati otto anni, fai tu. Ora di Seferis mi ricordo e non mi ricordo ma qualcosa mi ricordo. Combinazione, la mattina (qui)trovo un altro filologo, è questo mi fa pensare ad una vendetta, consumata e da consumare a quanto pare. Per la storia di ambrogio è ovvio lui voleva reclamizzare altri prodotti, per quanto riguarda il teatro si sa quello è morto.  (questa volta mi scuso veramente con letturalenta e me ne starò in disparte per un bel pò promesso.)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Visto che si parla di testimonianze e mò non ciò niete da fà, caro amico sturm, ti dico che Di G. Seferis so questo. Avevo un libro chiamato Poesie, e tra il mio primo matrimonio e il secondo è sparito: mi sono sollazzato con (anche) una ragazzina che all&#8217;epoca era laureanda in filologia classica. Ora insegna alla sapienza (pensa un pò) la quale mi ha fregato primo,  libro del Petrarca anno 1700, Divina Commedia(bellissima) edita da Oxford U. inizzi 900, G. Seferis, (Si doveva scrivere un articolo sul corriere, e per giro che ti rigiro avevano chiesto a lei una recensione) e altri libri, che non mi ha mai più restituito.  Ieri era il giorno del suo compleanno,(&#8221;mi ricordo&#8221; perchè oggi è il compleanno di Guido amico amico)   così mi sono ricordato che mi aveva derubato e ho voluto rimediare a quel buco in libreria. (dopo dodici anni)Dove comincia il messico non lo sò, ma ci sono stato con la mia seconda moglie(attuale), tutto il tur yucatan. Anzi ti voglio dire una cosetta. A Valadolid, una cittadella dello yucatan, in un ristorante di un albergo (piazza principale)ci sono esposti quasi all&#8217;aperto due quadri di Botero. Il proprietario del ristorante non sa quanto valgono e se vai li con contante fai un mucchio di soldi. Io ho tentato ma avevo carta di credito e solo duecento dollari, per cinquecento all&#8217;epoca me li avrebbe dati(uno). Sono passati otto anni, fai tu. Ora di Seferis mi ricordo e non mi ricordo ma qualcosa mi ricordo. Combinazione, la mattina (qui)trovo un altro filologo, è questo mi fa pensare ad una vendetta, consumata e da consumare a quanto pare. Per la storia di ambrogio è ovvio lui voleva reclamizzare altri prodotti, per quanto riguarda il teatro si sa quello è morto.  (questa volta mi scuso veramente con letturalenta e me ne starò in disparte per un bel pò promesso.)</p>
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		<title>By: letturalenta</title>
		<link>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2422</link>
		<author>letturalenta</author>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2006 13:49:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2422</guid>
		<description>Sturm-Federica, se proprio vuoi trollare, fallo almeno in modo da non farti sgamare subito, suvvia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sturm-Federica, se proprio vuoi trollare, fallo almeno in modo da non farti sgamare subito, suvvia.</p>
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		<title>By: Federica</title>
		<link>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2421</link>
		<author>Federica</author>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2006 13:21:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2421</guid>
		<description>Emergo ora dalla lettura. Mi tremano ancora i polsi. Dio, ho pensato, esiste ancora la letteratura! Ma allora perché gli editori seguitano a pubblicare immondizia? Possibile mai che una scrittura alta e potente come questa sia ancora in cerca di editore? Qualcuno mi risponda, please!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Emergo ora dalla lettura. Mi tremano ancora i polsi. Dio, ho pensato, esiste ancora la letteratura! Ma allora perché gli editori seguitano a pubblicare immondizia? Possibile mai che una scrittura alta e potente come questa sia ancora in cerca di editore? Qualcuno mi risponda, please!</p>
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		<title>By: Sturm</title>
		<link>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2420</link>
		<author>Sturm</author>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2006 13:10:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2420</guid>
		<description>1) Vorrei sapere da Calma che cos'è un link ibiessiano e perché esige di leggere il romanzo di Gualberto Alvino.
2) Vorrei chiedere a Michele (la cui testimonianza ho trovato molto acuta e stimolante) di spiegare meglio le sue ragioni.
Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1) Vorrei sapere da Calma che cos&#8217;è un link ibiessiano e perché esige di leggere il romanzo di Gualberto Alvino.<br />
2) Vorrei chiedere a Michele (la cui testimonianza ho trovato molto acuta e stimolante) di spiegare meglio le sue ragioni.<br />
Grazie.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>By: Calma</title>
		<link>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2419</link>
		<author>Calma</author>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2006 11:47:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2419</guid>
		<description>Essendo la mia ossessione attuale (che, accidentaccio cane, m'hai trasmesso) sintetizzata dal seguente frammento 
"Il tuo è un testo che lascia in secondo piano il significato, a tutto vantaggio della forma"
ho zompato a piè pari quel che restava del post nonché i commenti, già alla caccia di un link ibiessiano. Non trovandolo, m'è toccato tornare a mo' di gambero almeno fino all'invocazione in maiuscolo d'Herzog (HO BISOGNO). E siccome di entrambi mi fido (te e lui), dico che al buio ESIGO di leggerlo 'sto romanzo, altroché.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Essendo la mia ossessione attuale (che, accidentaccio cane, m&#8217;hai trasmesso) sintetizzata dal seguente frammento<br />
&#8220;Il tuo è un testo che lascia in secondo piano il significato, a tutto vantaggio della forma&#8221;<br />
ho zompato a piè pari quel che restava del post nonché i commenti, già alla caccia di un link ibiessiano. Non trovandolo, m&#8217;è toccato tornare a mo&#8217; di gambero almeno fino all&#8217;invocazione in maiuscolo d&#8217;Herzog (HO BISOGNO). E siccome di entrambi mi fido (te e lui), dico che al buio ESIGO di leggerlo &#8217;sto romanzo, altroché.</p>
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		<title>By: michele</title>
		<link>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2418</link>
		<author>michele</author>
		<pubDate>Wed, 07 Jun 2006 16:47:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2418</guid>
		<description>Ieri nel poco tempo libero cercavo "diario di bordo" di G. Seferis. Mi ricordavo vagamente questo verso "Stiamo fermi allo stesso punto aspettando disposizioni." Del libro niente, fuori catalogo. Andrò su internet mi sono detto. Bene ho letto questa mattina, presto, prestissimo e ho dovuto ritardare con il lavoro. E' tutt'oggi che ci penso. Intanto bene, benissimo. Ma cosa benissimo? E' perchè così d'improvviso mi balenano le memorie di Agostino e in special modo quando egli va a Milano con la madre? E' perchè mi domando, Ambrogio vieta che si faccia baldoria secondo l'uso dei pagani nei cimiteri? Perchè secondo l'uso si beve vino e si mangia il pane? E' cosa c'entra questo con là comincia il  Messico? E' perchè è  così viva nella poesia dialettale questa forma di festa questo genere di festeggiamenti anzi raccomandati. "Alla mia morte, buttate giù la pasta, e festegiate".  Ormai da tempo ho abbandonato le semplici associazione, le congetture, credo di dire ora qualcosa di diverso. In questo caso credo che   la drammaturgia, il dialogo, la forma alta del teatro, siano i nostri bisogni: aderire veramente a tutto, senza filtri, senza preamboli, distruggere anche, ma quanto amore e quanta forza e quanto coraggio.  Un viaggio non termina mai, -Vero Qualberto-.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri nel poco tempo libero cercavo &#8220;diario di bordo&#8221; di G. Seferis. Mi ricordavo vagamente questo verso &#8220;Stiamo fermi allo stesso punto aspettando disposizioni.&#8221; Del libro niente, fuori catalogo. Andrò su internet mi sono detto. Bene ho letto questa mattina, presto, prestissimo e ho dovuto ritardare con il lavoro. E&#8217; tutt&#8217;oggi che ci penso. Intanto bene, benissimo. Ma cosa benissimo? E&#8217; perchè così d&#8217;improvviso mi balenano le memorie di Agostino e in special modo quando egli va a Milano con la madre? E&#8217; perchè mi domando, Ambrogio vieta che si faccia baldoria secondo l&#8217;uso dei pagani nei cimiteri? Perchè secondo l&#8217;uso si beve vino e si mangia il pane? E&#8217; cosa c&#8217;entra questo con là comincia il  Messico? E&#8217; perchè è  così viva nella poesia dialettale questa forma di festa questo genere di festeggiamenti anzi raccomandati. &#8220;Alla mia morte, buttate giù la pasta, e festegiate&#8221;.  Ormai da tempo ho abbandonato le semplici associazione, le congetture, credo di dire ora qualcosa di diverso. In questo caso credo che   la drammaturgia, il dialogo, la forma alta del teatro, siano i nostri bisogni: aderire veramente a tutto, senza filtri, senza preamboli, distruggere anche, ma quanto amore e quanta forza e quanto coraggio.  Un viaggio non termina mai, -Vero Qualberto-.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: letturalenta</title>
		<link>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2415</link>
		<author>letturalenta</author>
		<pubDate>Wed, 07 Jun 2006 12:13:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2415</guid>
		<description>Esimio, il rischio dell'eccesso di benevolenza l'avevo messo in conto, ma è un rischio che mi prendo volentieri, perché sono molto convinto delle qualità di questo libro. Non è un libro pulp, e assegnarlo a un genere è molto difficile (o almeno io non so farlo). C'è una storia ben precisa che si sviluppa nel corso del romanzo (ne ho accennato nelle mie note) ed è una storia che passa attraverso situazioni anche molto violente. Ma quel che più conta è proprio la scrittura, il fiato, la costruzione, il ritmo, ovvero le cose che Ella, o colendissimo, ha già avuto modo di gustare e rilevare. Se proprio ha bisogno di leggerlo, mi scriva (io non ho un suo indirizzo valido, il mio è nella pagina "Chi sono?"), e inoltrerò la richiesta all'autore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esimio, il rischio dell&#8217;eccesso di benevolenza l&#8217;avevo messo in conto, ma è un rischio che mi prendo volentieri, perché sono molto convinto delle qualità di questo libro. Non è un libro pulp, e assegnarlo a un genere è molto difficile (o almeno io non so farlo). C&#8217;è una storia ben precisa che si sviluppa nel corso del romanzo (ne ho accennato nelle mie note) ed è una storia che passa attraverso situazioni anche molto violente. Ma quel che più conta è proprio la scrittura, il fiato, la costruzione, il ritmo, ovvero le cose che Ella, o colendissimo, ha già avuto modo di gustare e rilevare. Se proprio ha bisogno di leggerlo, mi scriva (io non ho un suo indirizzo valido, il mio è nella pagina &#8220;Chi sono?&#8221;), e inoltrerò la richiesta all&#8217;autore.</p>
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	<item>
		<title>By: Effe</title>
		<link>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2414</link>
		<author>Effe</author>
		<pubDate>Wed, 07 Jun 2006 09:33:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2006/06/gualberto-alvino-la-comincia-il-messico/#comment-2414</guid>
		<description>conseguentemente: ho iniziatro la lettura con pregiudizio, dubitando d'aver intraletto tra le sue parole un eccesso di benevolenza nei confronti di un amico.
Ora dico che la scrittura è da togliere il fiato, la costruzione è salda, il ritmo genera ansia.
Non amo il genere pulp, e spero - dal mio punto di vista - che il resto del libro non abbondi di situazioni simili a quella dell'ultimo capitolo. Se non è così, se cioé le immagini inevitabili che vengono evocate non distolgono dalla lettura, è un libro che HO BISOGNO di leggere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>conseguentemente: ho iniziatro la lettura con pregiudizio, dubitando d&#8217;aver intraletto tra le sue parole un eccesso di benevolenza nei confronti di un amico.<br />
Ora dico che la scrittura è da togliere il fiato, la costruzione è salda, il ritmo genera ansia.<br />
Non amo il genere pulp, e spero - dal mio punto di vista - che il resto del libro non abbondi di situazioni simili a quella dell&#8217;ultimo capitolo. Se non è così, se cioé le immagini inevitabili che vengono evocate non distolgono dalla lettura, è un libro che HO BISOGNO di leggere.</p>
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