Persone speciali
Su sinestetica.net, blog della mai doma Gaja Visp…, ehm, Cenciarelli, campeggia la notizia del secolo: vibrisselibri, la gabbia di lettori psicopatici alla quale mi onoro d’appartenere, è stata nominata persona dell’anno dalla prestigiosa rivista Time! Leggere per credere.
December 18th, 2006 at 10:56
CAMPIONI DEL MONDO! CAMPIONI DEL MONDO!! CAMPIONI DEL MONDO!!!
Grazie per il “mai doma”, più che altro, come ho già anticipato a Julius mutuando la descrizione che di lui ha fatto Caterina Soffici nell’intervista sul “Giornale”, io ho “l’occhio vivace tipico della nevrotica”:-)) Bacioni lenti!
December 18th, 2006 at 11:06
Semo forti, va’! Tra sporche decine e libri mostruosi, chi ci ferma più? Parafrasando Woody Allen, glielo faremo vedere noi, al mondo, cosa può fare una manica di autentici nevrotici!
December 18th, 2006 at 11:27
SANTE - ancorché LENTE - parole! I nevrotici veri e propri cambieranno il mondo, la blogosfera e pure l’editoria, tiè. Certo che le sporche decine sono proprio sporche, eh… :-))) (ieri pomeriggio, in TV, c’era IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO. Non so perché ho pensato alla sporca decina… mah… sono nevrotica davvero:-))
December 18th, 2006 at 14:51
io non sono nevrotico, sono perverso. va bene uguale?
December 18th, 2006 at 15:23
Per me va benissimo. Qualsiasi deviazione dalla cosiddetta normalità è, a mio parere, segno di grande creatività e di genialità (ho esaurito i sostantivi che terminano in “ità”). D’altra parte, come potrei non pensare una cosa del genere considerando *chi* e *come* sono io?:-) Poi, che tu sia geniale è verissimo. Neurotic kisses.
December 18th, 2006 at 19:25
grazie, gaja, sei un amore.
perverted kisses (under general synesthesia)
December 18th, 2006 at 20:04
Ma sei un tesoro tu, che mi regali questa citazione: 1) perché è inglese (che è la mia seconda lingua) e 2) perché contiene il nome della mia modestissima casa sul web.:-) Un monolocale, diciamo. Neurotic kisses (once more, with feeling!):-)
December 18th, 2006 at 22:39
Piacere, Erostratos, perversa pure io !:o)
Grande copertina di Time.
Considerato che una delle scelte tra i personaggi singoli sarebbe potuta cadere su Ahmadinejad, siamo molto meglio noi, no ??????????
December 18th, 2006 at 22:58
Ma infatti, sono d’accordo, Barbara! Meglio a noi che a loro. A neurotic kiss to you, too.:-))
December 19th, 2006 at 1:49
ciao barbara, piacere mio.
fai bene, c’è una dimensione squisitamente estetica nella perversione. anzi, come direbbe winnicott, ogni godimento estetico è sempre, strutturalmente, perverso. :-)
December 19th, 2006 at 13:30
Thanks for the neurotic kiss, Gaja.
The same to you !..:o)
Traduttrice pure tu, Gaia ?
(Nel senso che io ho gli studi, ma non la pratica, di traduttrice, sic…).
Erosetc…ma la tua perversione dove si realizza prevalentemente ?
Sempre che domanda e risposta non siano a rischio denuncia della polizia postale, eh ?????;o)
December 19th, 2006 at 13:38
qui imperversano le perversioni, vedo - sebbene introversa, gradirei aggregarmi - posso?
December 19th, 2006 at 14:45
@Carissima Barbara, eccome! Traduttrice letteraria dall’inglese. Si vede? Sì, sono nevrotica e perversa, si vede. :-)) È un piacere conoscerti!
@Carissima Gabryella, credo di potermi far portavoce della banda dei nevroversi o dei pervotici se ti dico: benvenuta a bordo.:-)
Plenty of neurotic kisses:)
December 19th, 2006 at 16:03
E’ qui, la festa? Per verso che bisogna entrare qui?
December 19th, 2006 at 16:31
È qui! Magna cum sòla, quam tu es. Basta entrare per verso giusto:-)
December 19th, 2006 at 16:37
Se i perversi sono sono quelli che leggono le poesie di Pervert, anche loro possono partycipare alla festa.
December 19th, 2006 at 16:56
Come diceva Georgeous Cloneis, poeta classico del periodo martinico (autore fondamentale per comprendere al meglio la filosofia semeliannolicetinsarica): No perverty, no party.
December 19th, 2006 at 16:56
*insanirica*, dannazione! :.-)
December 19th, 2006 at 17:33
Me lo ricordo il Cloneis, l’ho studiato al liceo: filosofo misantropo che alla compagnia dell’umano genere preferiva quella di un maiale, suo inseparabile compagno di happy hour.
December 19th, 2006 at 18:10
Il maiale, come no? Lessi del maiale tra le pagine di un altro “classicus webbicus” (cazzeggis letteraris di tale Lucius Angelinus): vi si riportava un brano del celeberrimo saggio, divenuto ormai testo scolastico, il “De Maiale Cloneis”, nel quale il Cloneis, dilaniato nei suoi affetti, lamentava la scomparsa del suo compagno di brunch. Egli sosteneva: “Omnium maialis in tres partes diviso est”. Alea jacta est.
December 19th, 2006 at 18:35
@ barbara
temo che la mia perversione si realizzi un po’ dappertutto.
già bazzicare il blog di un losco traccheggiatore è indicativo. ;-)
@ luca
siccome il perverso inclina a una greve letteralità, e tu sei un lettore lento, il saggio su imbriani te lo mando una parola per volta, con cadenza mensile.
per compitare i polisillabi ti lascio anche più tempo, va’.
December 19th, 2006 at 22:58
Per tutti : divertentissimo scambio, grazie !
Era proprio quello che mi ci voleva, finire la giornata con qualche risata, finalmente ! dopo che oggi me ne sono successe di tutte-di più!
Una mini standing ovation per Letturalenta e il suo Pervert, l’invio di parole mensili da parte di Eros, ed uno smacckete a Gaja (io invece traduttrice non-praticante, uaaaaaaaaaa..:o)..)
‘notte..Barbara
P.S. del maiale non si butta via niente, figuriamoci del George !!!
December 20th, 2006 at 7:52
Bacio a te, Barbara! Non è detto che *non* praticare l’arte traduttoria sia negativo, soprattutto dal punto di vista economico!:-))
Vi saluta anche Cloneis.
Neurotic hug:-*
December 20th, 2006 at 9:26
ma va benissimo, erostratos, va benissimo! Tu intanto comincia a scrivere, che a leggere e a parnasizzare poi ci penso io. Aspetto la prima parola dopo le feste, senza fretta.