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	<title>Comments on: Dell&#8217;essere lenti e incompetenti</title>
	<link>http://letturalenta.net/2007/02/dellessere-lenti-e-incompetenti/</link>
	<description>Non scrivere più nulla che non porti alla disperazione ogni genere di gente frettolosa</description>
	<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 22:36:46 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: letturalenta</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/02/dellessere-lenti-e-incompetenti/#comment-59953</link>
		<author>letturalenta</author>
		<pubDate>Tue, 20 Feb 2007 09:14:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/02/dellessere-lenti-e-incompetenti/#comment-59953</guid>
		<description>Scusate il ritardo, ma ieri ero così lento che quando ho raggiunto la tastiera per rispondere era già ora di andare a nanna.

Kalle, rispuosi appo te, e grazie ancora per la citazione.

Lucio, Manganelli era notoriamente favorevole al plagio, quindi ha senz'altro copiato. Quando lo raggiungerai nel Parnaso potrai citarlo in giudizio.

Michele, l'idea è che rappresentare sé medesimi come scrittori - ovvero come individui capaci di comunicare qualcosa con la parola scritta - è una menzogna orrenda.

Gabryella, grazie per l'adesione e per il pisolino in diretta.

Maria, andava benissimo, certo, ma so bene che per te sarebbe stato un sacrificio enorme, quindi ti perdono per aver letto anche altri post.

Gaja, ti nomino sul campo patrona mondiale dei lentori: celebrare la giornata della lentezza con un giorno di ritardo è una performance insuperabile!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate il ritardo, ma ieri ero così lento che quando ho raggiunto la tastiera per rispondere era già ora di andare a nanna.</p>
<p>Kalle, rispuosi appo te, e grazie ancora per la citazione.</p>
<p>Lucio, Manganelli era notoriamente favorevole al plagio, quindi ha senz&#8217;altro copiato. Quando lo raggiungerai nel Parnaso potrai citarlo in giudizio.</p>
<p>Michele, l&#8217;idea è che rappresentare sé medesimi come scrittori - ovvero come individui capaci di comunicare qualcosa con la parola scritta - è una menzogna orrenda.</p>
<p>Gabryella, grazie per l&#8217;adesione e per il pisolino in diretta.</p>
<p>Maria, andava benissimo, certo, ma so bene che per te sarebbe stato un sacrificio enorme, quindi ti perdono per aver letto anche altri post.</p>
<p>Gaja, ti nomino sul campo patrona mondiale dei lentori: celebrare la giornata della lentezza con un giorno di ritardo è una performance insuperabile!</p>
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		<title>By: Gaja</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/02/dellessere-lenti-e-incompetenti/#comment-59938</link>
		<author>Gaja</author>
		<pubDate>Tue, 20 Feb 2007 07:06:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/02/dellessere-lenti-e-incompetenti/#comment-59938</guid>
		<description>Ci ho pensato tutti i giorni... volevo anche postare in lista, oggi, in tuo onore, la notizia delLa Giornata Mondiale della Lentezza. Poi stamattina mi sono accorta che era ieri. Sono arrivata con un giorno di ritardo. Dici che sono troppo lenta? :)**</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci ho pensato tutti i giorni&#8230; volevo anche postare in lista, oggi, in tuo onore, la notizia delLa Giornata Mondiale della Lentezza. Poi stamattina mi sono accorta che era ieri. Sono arrivata con un giorno di ritardo. Dici che sono troppo lenta? :)**</p>
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	<item>
		<title>By: maria strofa</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/02/dellessere-lenti-e-incompetenti/#comment-59902</link>
		<author>maria strofa</author>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2007 23:53:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/02/dellessere-lenti-e-incompetenti/#comment-59902</guid>
		<description>Leggere solo il tuo post come opzione andava bene ugualmente?

ciao :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggere solo il tuo post come opzione andava bene ugualmente?</p>
<p>ciao :)</p>
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	<item>
		<title>By: gabryella</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/02/dellessere-lenti-e-incompetenti/#comment-59852</link>
		<author>gabryella</author>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2007 12:56:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/02/dellessere-lenti-e-incompetenti/#comment-59852</guid>
		<description>lentore, aderisco con gioia: rallento, sosto, mi dilato, mi..zzzzz</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lentore, aderisco con gioia: rallento, sosto, mi dilato, mi..zzzzz</p>
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		<title>By: michele</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/02/dellessere-lenti-e-incompetenti/#comment-59845</link>
		<author>michele</author>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2007 10:10:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/02/dellessere-lenti-e-incompetenti/#comment-59845</guid>
		<description>l'idea è quella che ognuno di noi, non avendo la minima idea della realtà, ha idea di un ordine di questa. Viziato dall'idea, oltre che dal vizio medesimo, percepisce l'ignoranza sua dinanzi all'anima d'un vegetale. Quasi uno stop.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;idea è quella che ognuno di noi, non avendo la minima idea della realtà, ha idea di un ordine di questa. Viziato dall&#8217;idea, oltre che dal vizio medesimo, percepisce l&#8217;ignoranza sua dinanzi all&#8217;anima d&#8217;un vegetale. Quasi uno stop.</p>
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		<title>By: Lucio Angelini</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/02/dellessere-lenti-e-incompetenti/#comment-59828</link>
		<author>Lucio Angelini</author>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2007 05:52:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/02/dellessere-lenti-e-incompetenti/#comment-59828</guid>
		<description>Ehi, ma allora Manganelli ha copiato dalla mia introduzione a "Il violinista" di Andersen!: 

"Il fascino dei romanzi dell’Ottocento, e di questo in particolare, sta esattamente nel proporre storie in cui "tutto si tiene", ovvero in cui ogni dettaglio ha un proprio preciso posto all'interno di un'ORDINATA economia narrativa. Chi scrive un romanzo, infatti, può perseguire essenzialmente due scopi:

- mimare, attraverso la scrittura, campioni di realtà piú o meno rappresentativi/interpretativi della stessa;
- tentare di esorcizzare la realtà nel suo aspetto forse piú inquietante: l'apparente (o effettivo) DISORDINE con cui spesso essa risulta procedere. In tal caso la vita romanzesca finge solo apparentemente di rappresentare la vita vera, intendendo soprattutto consolarsene. 

Chi non ha mai nutrito il sospetto che, nelle nostre vite, certi fatti accadano invano, o che certi incontri inizialmente esaltanti non lascino poi la traccia che si vorrebbe, o che certi faticosi sforzi finiscano in fumo, o che l'economia complessiva delle nostre vite risulti tutt'altro che ben congegnata e consequenziale? A volte si ha piuttosto l'impressione che la realtà sia una sorta di puzzle in cui nessun pezzo si incastri in nessun altro, o che il succedersi degli eventi si sbandi senza alcun disegno accettabile. In un romanzo ben architettato, invece, personaggi e oggetti hanno ruoli e funzioni precisissime. Si è mai letto, per esempio, un qualche giallo in cui il colpevole del delitto attorno a cui la narrazione ruota rimanga inidentificato? Tutto in ordine, invece, tutto perfettamente ricostruito e svelato. L'illuminante opera del detective assicura che nessun dettaglio può mai restare davvero ingiustificato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ehi, ma allora Manganelli ha copiato dalla mia introduzione a &#8220;Il violinista&#8221; di Andersen!: </p>
<p>&#8220;Il fascino dei romanzi dell’Ottocento, e di questo in particolare, sta esattamente nel proporre storie in cui &#8220;tutto si tiene&#8221;, ovvero in cui ogni dettaglio ha un proprio preciso posto all&#8217;interno di un&#8217;ORDINATA economia narrativa. Chi scrive un romanzo, infatti, può perseguire essenzialmente due scopi:</p>
<p>- mimare, attraverso la scrittura, campioni di realtà piú o meno rappresentativi/interpretativi della stessa;<br />
- tentare di esorcizzare la realtà nel suo aspetto forse piú inquietante: l&#8217;apparente (o effettivo) DISORDINE con cui spesso essa risulta procedere. In tal caso la vita romanzesca finge solo apparentemente di rappresentare la vita vera, intendendo soprattutto consolarsene. </p>
<p>Chi non ha mai nutrito il sospetto che, nelle nostre vite, certi fatti accadano invano, o che certi incontri inizialmente esaltanti non lascino poi la traccia che si vorrebbe, o che certi faticosi sforzi finiscano in fumo, o che l&#8217;economia complessiva delle nostre vite risulti tutt&#8217;altro che ben congegnata e consequenziale? A volte si ha piuttosto l&#8217;impressione che la realtà sia una sorta di puzzle in cui nessun pezzo si incastri in nessun altro, o che il succedersi degli eventi si sbandi senza alcun disegno accettabile. In un romanzo ben architettato, invece, personaggi e oggetti hanno ruoli e funzioni precisissime. Si è mai letto, per esempio, un qualche giallo in cui il colpevole del delitto attorno a cui la narrazione ruota rimanga inidentificato? Tutto in ordine, invece, tutto perfettamente ricostruito e svelato. L&#8217;illuminante opera del detective assicura che nessun dettaglio può mai restare davvero ingiustificato.</p>
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		<title>By: kalle b.</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/02/dellessere-lenti-e-incompetenti/#comment-59825</link>
		<author>kalle b.</author>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2007 04:10:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/02/dellessere-lenti-e-incompetenti/#comment-59825</guid>
		<description>caro Luca, e se invece oggi ci affrettassimo lentamente?
ciao
Kalle</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Luca, e se invece oggi ci affrettassimo lentamente?<br />
ciao<br />
Kalle</p>
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