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	<title>Comments on: Officino Italio</title>
	<link>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/</link>
	<description>Non scrivere più nulla che non porti alla disperazione ogni genere di gente frettolosa</description>
	<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 18:15:41 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: Gabriella</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72862</link>
		<author>Gabriella</author>
		<pubDate>Mon, 07 May 2007 15:52:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72862</guid>
		<description>Ma è delizioso,  quell'articolo. Aiuta a capire molte cose.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma è delizioso,  quell&#8217;articolo. Aiuta a capire molte cose.</p>
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	<item>
		<title>By: letturalenta</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72807</link>
		<author>letturalenta</author>
		<pubDate>Mon, 07 May 2007 08:37:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72807</guid>
		<description>Linnio (ola!), personalmente nutro più di un dubbio sulla profondità dei procedimenti dialettici di Scurati. Per brevità invito a leggere &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&#038;ID_articolo=2089&#038;ID_sezione=&#038;sezione" rel="nofollow" rel="nofollow"&gt;questo articolo di Scurati&lt;/a&gt; e la relativa &lt;a href="http://www.leftwing.it/index.php?id=1151" rel="nofollow" rel="nofollow"&gt;critica di Massimo Adinolfi&lt;/a&gt;. 

Detto questo, non vorrei innescare una sorta di scurateide a margine di questo post, il cui centro polemico - come ha fatto notare gabriella - sta altrove e che qui riassumo: gli organizzatori di un evento annunciato in pompa magna come fulcro della patria rinascita culturale non hanno trovato il tempo o la voglia di convocare donne, che pure di questa rinascita sono protagoniste indiscutibili.

Oyrad, in generale diffido delle definizioni (mi piace pensare alla letteratura come a qualcosa di tendenzialmente infinito) ma "letteratura modernetta" è una definizione molto interessante, e anche divertente.

Grazie e buona settimana a tutti. Mo vado a leggere il resoconto di Mel.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Linnio (ola!), personalmente nutro più di un dubbio sulla profondità dei procedimenti dialettici di Scurati. Per brevità invito a leggere <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&#038;ID_articolo=2089&#038;ID_sezione=&#038;sezione" rel="nofollow" rel="nofollow">questo articolo di Scurati</a> e la relativa <a href="http://www.leftwing.it/index.php?id=1151" rel="nofollow" rel="nofollow">critica di Massimo Adinolfi</a>. </p>
<p>Detto questo, non vorrei innescare una sorta di scurateide a margine di questo post, il cui centro polemico - come ha fatto notare gabriella - sta altrove e che qui riassumo: gli organizzatori di un evento annunciato in pompa magna come fulcro della patria rinascita culturale non hanno trovato il tempo o la voglia di convocare donne, che pure di questa rinascita sono protagoniste indiscutibili.</p>
<p>Oyrad, in generale diffido delle definizioni (mi piace pensare alla letteratura come a qualcosa di tendenzialmente infinito) ma &#8220;letteratura modernetta&#8221; è una definizione molto interessante, e anche divertente.</p>
<p>Grazie e buona settimana a tutti. Mo vado a leggere il resoconto di Mel.</p>
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	<item>
		<title>By: Oyrad</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72728</link>
		<author>Oyrad</author>
		<pubDate>Sun, 06 May 2007 06:16:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72728</guid>
		<description>A proposito del Modern Style evocato da Gabriella, nel blog di Giorgio Muratore (www.archiwatch.it) si è recentemente parlato di "Modernetto": ovvero un modo per definire la modesta architettura contemporanea e pseudo-capolavorica che va per la maggiore. Perchè allora non utilizzarlo anche nel contesto della letteratura contemporanea più recente, alla moda, e non sempre eccelsa?

La letteratura "modernetta"...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito del Modern Style evocato da Gabriella, nel blog di Giorgio Muratore (www.archiwatch.it) si è recentemente parlato di &#8220;Modernetto&#8221;: ovvero un modo per definire la modesta architettura contemporanea e pseudo-capolavorica che va per la maggiore. Perchè allora non utilizzarlo anche nel contesto della letteratura contemporanea più recente, alla moda, e non sempre eccelsa?</p>
<p>La letteratura &#8220;modernetta&#8221;&#8230;</p>
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	<item>
		<title>By: linnio</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72724</link>
		<author>linnio</author>
		<pubDate>Sun, 06 May 2007 04:19:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72724</guid>
		<description>Caro Luca,
non per fare a tutti i costi la voce di quello che canta fuori dal coro, ma perchè fra poco qualcuno dirà ( o scriverà se non l'ha già fatto) 'scurati who's?' :
1) scurati ha fatto pubblica ammenda del distinguo sessista ( se imputabile ad una sua presunta misoginia o altro questo pensa appartenga al suo privato) ;
2) scurati è autore di un bellissimo romanzo, fra i più 'vitali' degl ultimi anni, 'il sopravvissuto'. Di lui ottimo, anche se su tutt'altro versante ' la letteratura dell'inesperienza', ottimo pamphlet sulla (ina)autenticità  dell'informazione  all'epoca nostra;
3) scurati è autore di apprezzabilissimi articoli su La Stampa in cui con arguzia e rigore si espone su questioni di pubblica notorietà ( non da ultimo cogne)
4) quando va da Ferrara, è uno dei pochi che riesce a demolire, quasi ridicolizzandolo intellettualmente, l'armamentario ideologico-intellettuale del neocon con la barba;
5) scurati possiede uno stile, ha una scrittura: una impazienza ai livelli del  furor, che lo induce allo schieramento che è però come sedimentata da rigorosi procedimenti dialettici che si fanno apprezzare per profondità e nitore.
scusa per la lunghezza
l</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Luca,<br />
non per fare a tutti i costi la voce di quello che canta fuori dal coro, ma perchè fra poco qualcuno dirà ( o scriverà se non l&#8217;ha già fatto) &#8217;scurati who&#8217;s?&#8217; :<br />
1) scurati ha fatto pubblica ammenda del distinguo sessista ( se imputabile ad una sua presunta misoginia o altro questo pensa appartenga al suo privato) ;<br />
2) scurati è autore di un bellissimo romanzo, fra i più &#8216;vitali&#8217; degl ultimi anni, &#8216;il sopravvissuto&#8217;. Di lui ottimo, anche se su tutt&#8217;altro versante &#8216; la letteratura dell&#8217;inesperienza&#8217;, ottimo pamphlet sulla (ina)autenticità  dell&#8217;informazione  all&#8217;epoca nostra;<br />
3) scurati è autore di apprezzabilissimi articoli su La Stampa in cui con arguzia e rigore si espone su questioni di pubblica notorietà ( non da ultimo cogne)<br />
4) quando va da Ferrara, è uno dei pochi che riesce a demolire, quasi ridicolizzandolo intellettualmente, l&#8217;armamentario ideologico-intellettuale del neocon con la barba;<br />
5) scurati possiede uno stile, ha una scrittura: una impazienza ai livelli del  furor, che lo induce allo schieramento che è però come sedimentata da rigorosi procedimenti dialettici che si fanno apprezzare per profondità e nitore.<br />
scusa per la lunghezza<br />
l</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Gabriella</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72699</link>
		<author>Gabriella</author>
		<pubDate>Sat, 05 May 2007 22:05:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72699</guid>
		<description>@ Giuseppe Ierolli
penso che l'avere indicato, da parte della Caterina Soffici,  una scrittrice morta da anni  (Maria Teresa Di Lascia) è quanto meno indizio di fretta e pressapochismo. In ogni caso, vuol dire offrire appigli e pretesti per spostare l'attenzione dalla questione principale. Che a mio parere rimane l'evento che ha dato origine alla questione.

....Detto questo,  scusate  ma  io me ne   torno a leggermi  L'Orlando Furioso  di tal Ariosto Ludovico. 
Chè di Officine Italiane  in  Modern Style  ne ho  veramente   abbastanza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Giuseppe Ierolli<br />
penso che l&#8217;avere indicato, da parte della Caterina Soffici,  una scrittrice morta da anni  (Maria Teresa Di Lascia) è quanto meno indizio di fretta e pressapochismo. In ogni caso, vuol dire offrire appigli e pretesti per spostare l&#8217;attenzione dalla questione principale. Che a mio parere rimane l&#8217;evento che ha dato origine alla questione.</p>
<p>&#8230;.Detto questo,  scusate  ma  io me ne   torno a leggermi  L&#8217;Orlando Furioso  di tal Ariosto Ludovico.<br />
Chè di Officine Italiane  in  Modern Style  ne ho  veramente   abbastanza.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: maurogasparini</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72698</link>
		<author>maurogasparini</author>
		<pubDate>Sat, 05 May 2007 21:55:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72698</guid>
		<description>La loro è pura sfortuna: se non avesse piovuto per tutta la settimana, non si sarebbe sentito così tanto l'odore di muffa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La loro è pura sfortuna: se non avesse piovuto per tutta la settimana, non si sarebbe sentito così tanto l&#8217;odore di muffa.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: melpunk</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72688</link>
		<author>melpunk</author>
		<pubDate>Sat, 05 May 2007 20:55:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72688</guid>
		<description>k   
22:53, 05 maggio, 2007

sono stato alla prima serata di officina. una delusione su tutti i fronti. inediti? potrebbero rimanere tali, quelli che gli autori hanno letto. ne scriverò domani più diffusamente sul mio blog. il problema della mancanza delle donne è solo uno dei tanti. gli autori hanno letto ma poi cosa ne è uscito fuori? nulla. sarebbe bello invece poter entrare meglio nell'officina degli scrittori, avvicinarci meglio a ciò che stanno scrivendo prima che sia pubblicato. macché. vuoto, piatto, inutile. ma scurati chi è?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>k<br />
22:53, 05 maggio, 2007</p>
<p>sono stato alla prima serata di officina. una delusione su tutti i fronti. inediti? potrebbero rimanere tali, quelli che gli autori hanno letto. ne scriverò domani più diffusamente sul mio blog. il problema della mancanza delle donne è solo uno dei tanti. gli autori hanno letto ma poi cosa ne è uscito fuori? nulla. sarebbe bello invece poter entrare meglio nell&#8217;officina degli scrittori, avvicinarci meglio a ciò che stanno scrivendo prima che sia pubblicato. macché. vuoto, piatto, inutile. ma scurati chi è?</p>
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		<title>By: Giuseppe Ierolli</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72686</link>
		<author>Giuseppe Ierolli</author>
		<pubDate>Sat, 05 May 2007 20:46:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72686</guid>
		<description>Certo che l'annuncio di Scurati sul secondo e terzo sesso è da incorniciare. La Soffici però poteva dare un'occhiata in più al suo elenco: termina con una scrittrice morta nel '94...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo che l&#8217;annuncio di Scurati sul secondo e terzo sesso è da incorniciare. La Soffici però poteva dare un&#8217;occhiata in più al suo elenco: termina con una scrittrice morta nel &#8216;94&#8230;</p>
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		<title>By: erostratos</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72670</link>
		<author>erostratos</author>
		<pubDate>Sat, 05 May 2007 14:30:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72670</guid>
		<description>ragazze, siete fuori pista: quella è la formazione che parteciperà all'edizione prossima ventura del trofeo di calcio "giovanni arpino" (unico riferimento letterario). 
che non ci sia neppure una donna mi pare ovvio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ragazze, siete fuori pista: quella è la formazione che parteciperà all&#8217;edizione prossima ventura del trofeo di calcio &#8220;giovanni arpino&#8221; (unico riferimento letterario).<br />
che non ci sia neppure una donna mi pare ovvio.</p>
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	<item>
		<title>By: letturalenta</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72614</link>
		<author>letturalenta</author>
		<pubDate>Fri, 04 May 2007 23:03:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/05/officino-italio/#comment-72614</guid>
		<description>Ciao e grazie a tutti per i commenti. Per un disguido tecnico (= mio rimbambimento) nel post era saltato il link all'articolo di Caterina Soffici, che adesso va.

Secondo me la risposta di Scurati è preoccupante: uno che ha in mente una classifica dei sessi e una loro distribuzione in sfere celesti distinte manifesta una mentalità che nemmeno la mia povera bisnonna buonanima (che almeno esigeva da tutti i bisnipoti che andavano a trovarla, maschi o femmine che fossero, un eguale tributo in caramelle).

La replica della Loewenthal, invece, è deliziosamente micidiale :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao e grazie a tutti per i commenti. Per un disguido tecnico (= mio rimbambimento) nel post era saltato il link all&#8217;articolo di Caterina Soffici, che adesso va.</p>
<p>Secondo me la risposta di Scurati è preoccupante: uno che ha in mente una classifica dei sessi e una loro distribuzione in sfere celesti distinte manifesta una mentalità che nemmeno la mia povera bisnonna buonanima (che almeno esigeva da tutti i bisnipoti che andavano a trovarla, maschi o femmine che fossero, un eguale tributo in caramelle).</p>
<p>La replica della Loewenthal, invece, è deliziosamente micidiale :-)</p>
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