<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.2" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
	<title>Comments on: Là fuori qualcuno ci ama</title>
	<link>http://letturalenta.net/2007/08/la-fuori-qualcuno-ci-ama/</link>
	<description>Non scrivere più nulla che non porti alla disperazione ogni genere di gente frettolosa</description>
	<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 08:25:55 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.2</generator>

	<item>
		<title>By: Manuela</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/08/la-fuori-qualcuno-ci-ama/#comment-73916</link>
		<author>Manuela</author>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 14:29:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/08/la-fuori-qualcuno-ci-ama/#comment-73916</guid>
		<description>E' molto importante ciò che scrive Elena. Centra la particolarità del progetto di vibrisselibri: creare *spazio* per libri meritevoli che altrimenti non lo avrebbero, intendendo per *spazio* non soltanto la mera diffusione, ma anche l'ascolto, la discussione, il confronto, la relazione. 
Grazie per la passione che ci riservi. E grazie per averci capito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; molto importante ciò che scrive Elena. Centra la particolarità del progetto di vibrisselibri: creare *spazio* per libri meritevoli che altrimenti non lo avrebbero, intendendo per *spazio* non soltanto la mera diffusione, ma anche l&#8217;ascolto, la discussione, il confronto, la relazione.<br />
Grazie per la passione che ci riservi. E grazie per averci capito.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Gaja</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/08/la-fuori-qualcuno-ci-ama/#comment-73913</link>
		<author>Gaja</author>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 11:44:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/08/la-fuori-qualcuno-ci-ama/#comment-73913</guid>
		<description>Grazie davvero a Elena: la sua attenzione a VL* è impagabile. Trovo che il suo commento sia illuminante. La tradizione orale è fondamentale, e al di là di questo, nelle sue parole si legge un entusiasmo e un amore avvolgenti. Ancora grazie, Elena!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie davvero a Elena: la sua attenzione a VL* è impagabile. Trovo che il suo commento sia illuminante. La tradizione orale è fondamentale, e al di là di questo, nelle sue parole si legge un entusiasmo e un amore avvolgenti. Ancora grazie, Elena!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: elena f</title>
		<link>http://letturalenta.net/2007/08/la-fuori-qualcuno-ci-ama/#comment-73912</link>
		<author>elena f</author>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 07:34:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://letturalenta.net/2007/08/la-fuori-qualcuno-ci-ama/#comment-73912</guid>
		<description>grazie ancora a te e a tutti voi di vibrisselibri. è stata una bella esperienza leggere senza carta ( ad un certo punto letteralmente perchè s'è rotta la stampante e ho finito di leggere due libri e mezzo sullo schermo ).
il vostro impegno va ben oltre la pubblicazione di testi che altrimenti non vedrebbero la luce , ma mostra quanto lo scrivere, sia esso un romanzo, una raccolta di brevi raconti o poesia o altro sia ancora oggi legato come fu in incipit all'oralità , al desiderio che lega gli esseri umani nel dire e nell'ascoltare. in fondo ho conosciuto mondi nuovi quasi come al tempo di omero in uno spazio che sta fra me e chi scrive e che è lo spazio della relazione  creata dal racconto.
questo è il miracolo, e forse anche una prima  risposta alla domanda dove sta la poesia? sulla carta, nel cuore di chi la scrive in quello di chi la legge o non forse nella trama che si crea e che genera l'energia che sostiene il mondo degli umani?

ancora grazie e buon lavoro 

elena f</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie ancora a te e a tutti voi di vibrisselibri. è stata una bella esperienza leggere senza carta ( ad un certo punto letteralmente perchè s&#8217;è rotta la stampante e ho finito di leggere due libri e mezzo sullo schermo ).<br />
il vostro impegno va ben oltre la pubblicazione di testi che altrimenti non vedrebbero la luce , ma mostra quanto lo scrivere, sia esso un romanzo, una raccolta di brevi raconti o poesia o altro sia ancora oggi legato come fu in incipit all&#8217;oralità , al desiderio che lega gli esseri umani nel dire e nell&#8217;ascoltare. in fondo ho conosciuto mondi nuovi quasi come al tempo di omero in uno spazio che sta fra me e chi scrive e che è lo spazio della relazione  creata dal racconto.<br />
questo è il miracolo, e forse anche una prima  risposta alla domanda dove sta la poesia? sulla carta, nel cuore di chi la scrive in quello di chi la legge o non forse nella trama che si crea e che genera l&#8217;energia che sostiene il mondo degli umani?</p>
<p>ancora grazie e buon lavoro </p>
<p>elena f</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
