Il tempo stringe
Wednesday, October 31st, 2007Già, proprio come i vestiti di qualche anno fa.
Non che sia necessariamente un dramma, anzi: avere poco tempo libero significa averne molto occupato. Se è occupato bene o male, poi, è cosa da stabilirsi, ma tant’è.
Il rapporto fra tempo libero e tempo occupato è un problema dibattuto sin da epoche remote. Gli antiqui, che come tutti sanno erano infinitamente più saggi di noi, dividevano il tempo in otium e negotium, e le parole stesse mostrano chiaramente che l’ozio, dovendo proprio scegliere, era da loro prediletto.
Poi arrivò un tale, probabilmente uno psicopatico grave, a dire che il lavoro nobilita l’uomo. Da allora sono tempi durissimi per tutti quelli, quorum ego, che nel profondo dell’animo loro restano irredimibilmente fancazzisti pur adeguandosi ai paradigmi moderni (più spesso per necessità che per senso di responsabilità, beninteso).
Questo per dire che se il lettore di passaggio prova una giusta ira nel notare l’attuale deblogghizzazione di questo blog, la sua fissità così contraria alla natura del mezzo, distragga i suoi strali dall’innocente tenutario e li diriga piuttosto contro quel tale.
Per il resto tutto bene, grazie.
VII
A sei anni dalla fondazione, che risale al 19 ottobre 2001,
Che
Vibrisselibri offre ai lettori il suo sesto libro, come sempre completo di copertina e privo di carta. L’autore è Riccardo Ferrazzi, il titolo è I nomi sacri, il resto
È uscito il