Buràn 4, Il Cibo
«[C’è un] passo dell’Apocalisse, del libro della Rivelazione, in cui lo Spirito ordina all’apostolo di mangiarsi un libro [Ap 10, 9]. Quando un libro è cosa viva bisogna mangiarselo, e chi se lo mangia, se a sua volta è vivente, se è davvero vivo, rivive di quel cibo». [M. De Unamuno, Come si fa un romanzo, Ibis 1994, pag. 48]
Càpita a fagiolo (ente edibile) la citazione, per annunciare a chi ha fame di storie giunte a maturazione in diversi luoghi del pianeta che è arrivato il quarto numero di Buràn, la rivista che nutre i suoi lettori di parole pronunciate altrove: 53 storie da 26 paesi in rappresentanza di tutti i continenti. Il tema di questo numero è Il Cibo.
Cliccate e mangiate, dunque, ma con prudenza e accortezza, perché almeno uno di questi racconti sembra scritto apposta per inghiottire il lettore incauto.
February 19th, 2008 at 13:11
c’è anche Il Bibliofago, in questo numero di Buràn, che racconta di come il divoratore di libri verrà a sua volta divorato.
(noi qui abbiamo già paura: e se i blog un giorno volessero fare altrettanto?)
February 20th, 2008 at 9:16
Sì, c’è anche quello, e ce ne sono altri. Sceglierne uno solo non è stato facile, ma quel racconto surreale e geometrico a un tempo mi ha proprio incantato.
February 20th, 2008 at 13:17
è un racconto condito con spezie lontane.
Geometrico sì, ma non euclideo.