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	<title>Comments on: Gli americani, quando parlano di affari (Believe in what you sell)</title>
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	<description>Non scrivere più nulla che non porti alla disperazione ogni genere di gente frettolosa</description>
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		<title>By: Lucio Angelini</title>
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		<dc:creator>Lucio Angelini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 22:14:37 +0000</pubDate>
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		<description>si taglia la lingua, in realtà. allusione alla Lippa che taglia la lingua a chi non si allinea alle sue opinioni. insomma predica bene, razzola male e ruzzolerà anche peggio (ormai dialoga solo con le quattro ochette rimaste a farle corona).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si taglia la lingua, in realtà. allusione alla Lippa che taglia la lingua a chi non si allinea alle sue opinioni. insomma predica bene, razzola male e ruzzolerà anche peggio (ormai dialoga solo con le quattro ochette rimaste a farle corona).</p>
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		<title>By: letturalenta</title>
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		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 19:01:47 +0000</pubDate>
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		<description>Sì, ci sono passato e sono subito scappato, per via della tipa che si taglia il labbro: trooooppo truculenta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, ci sono passato e sono subito scappato, per via della tipa che si taglia il labbro: trooooppo truculenta.</p>
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		<title>By: Lucio Angelini</title>
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		<dc:creator>Lucio Angelini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 17:23:26 +0000</pubDate>
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		<description>HORNY è il termine adatto, mio caro. Ah, se ai nostri editori si rizzasse un po&#039; di più al pensiero di cosa inserire nei propri cataloghi. Invece mi sa che gli si ammoscia... se pensano a what they sell.

A proposito: sei passato di qui?

www.lapeperini.wordpress.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>HORNY è il termine adatto, mio caro. Ah, se ai nostri editori si rizzasse un po&#8217; di più al pensiero di cosa inserire nei propri cataloghi. Invece mi sa che gli si ammoscia&#8230; se pensano a what they sell.</p>
<p>A proposito: sei passato di qui?</p>
<p><a href="http://www.lapeperini.wordpress.com" rel="nofollow">http://www.lapeperini.wordpress.com</a></p>
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		<title>By: Isa</title>
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		<dc:creator>Isa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 14:00:30 +0000</pubDate>
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		<description>Hai sbagliato tutto come al solito, Tassa. Nina deve venir su temprata a virili strette di mano, mentre giampippetto coso adora bacini e tiratine d&#039;orecchie. Certo che se devo sempre spiegarti tutto io... </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai sbagliato tutto come al solito, Tassa. Nina deve venir su temprata a virili strette di mano, mentre giampippetto coso adora bacini e tiratine d&#8217;orecchie. Certo che se devo sempre spiegarti tutto io&#8230;</p>
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		<title>By: melpunk</title>
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		<dc:creator>melpunk</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 09:25:35 +0000</pubDate>
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		<description>OT

Antonio Pizzuto

Sinfonia (1927)

A cura di Antonio Pane


Pagine 148, €15,00

anno di pubblicazione 2009,collana Arno n.9




Con questo libro, radicale rielaborazione di un omonimo testo del 1923, Pizzuto si propose di realizzare, come scrive nel “manifesto” che lo accompagna, «una nuova espressione artistica in sostituzione del Romanzo». Suddiviso in quattro tempi (Eroica, La Follia, Marinaresca, Marcia funebre) e una Coda, il lavoro assume la forma di una composizione musicale, spingendosi fino a «stati puramente fantastici, lirici e mitici» che toccano di volta in volta un popolo in armi alla riconquista della terra perduta, il mostruoso sviluppo di una città tentacolare, una apocalittica invasione di serpenti, la solitudine di una creatura marina antropomorfa, una statua gigantesca che produce incessanti scintille, la disperata ricerca di una donna scomparsa fra le montagne.

Antonio Pizzuto (Palermo, 1893 - Roma 1976) è il narratore forse più originale del nostro Novecento. Cresciuto in una famiglia di tradizioni umanistiche, si laureò in giurisprudenza e quindi in filosofia, svolgendo una carriera di funzionario di polizia, conclusa nel 1950 con il grado di questore. Dopo la pensione si dedicò interamente alla scrittura, producendo una serie di opere narrative che meritarono l’ammirazione di Butor e Contini, e rimangono memorabili per audacia strutturale e perfezione stilistica. Fra esse si ricordano Signorina Rosina, Si riparano bambole, Ravenna, Paginette, Testamento, Pagelle, Ultime e Penultime. Dopo un ventennio di “oscuramento”, Pizzuto è stato negli ultimi anni oggetto di una riscoperta, che ha portato alla ristampa di varie opere, alla pubblicazione di gran parte degli inediti e di numerosi epistolari.

Lavieri edizioni

Francesca Romana Gallerani

Uff.stampa

francescagallerani@gmail.com

3477415211</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>OT</p>
<p>Antonio Pizzuto</p>
<p>Sinfonia (1927)</p>
<p>A cura di Antonio Pane</p>
<p>Pagine 148, €15,00</p>
<p>anno di pubblicazione 2009,collana Arno n.9</p>
<p>Con questo libro, radicale rielaborazione di un omonimo testo del 1923, Pizzuto si propose di realizzare, come scrive nel “manifesto” che lo accompagna, «una nuova espressione artistica in sostituzione del Romanzo». Suddiviso in quattro tempi (Eroica, La Follia, Marinaresca, Marcia funebre) e una Coda, il lavoro assume la forma di una composizione musicale, spingendosi fino a «stati puramente fantastici, lirici e mitici» che toccano di volta in volta un popolo in armi alla riconquista della terra perduta, il mostruoso sviluppo di una città tentacolare, una apocalittica invasione di serpenti, la solitudine di una creatura marina antropomorfa, una statua gigantesca che produce incessanti scintille, la disperata ricerca di una donna scomparsa fra le montagne.</p>
<p>Antonio Pizzuto (Palermo, 1893 &#8211; Roma 1976) è il narratore forse più originale del nostro Novecento. Cresciuto in una famiglia di tradizioni umanistiche, si laureò in giurisprudenza e quindi in filosofia, svolgendo una carriera di funzionario di polizia, conclusa nel 1950 con il grado di questore. Dopo la pensione si dedicò interamente alla scrittura, producendo una serie di opere narrative che meritarono l’ammirazione di Butor e Contini, e rimangono memorabili per audacia strutturale e perfezione stilistica. Fra esse si ricordano Signorina Rosina, Si riparano bambole, Ravenna, Paginette, Testamento, Pagelle, Ultime e Penultime. Dopo un ventennio di “oscuramento”, Pizzuto è stato negli ultimi anni oggetto di una riscoperta, che ha portato alla ristampa di varie opere, alla pubblicazione di gran parte degli inediti e di numerosi epistolari.</p>
<p>Lavieri edizioni</p>
<p>Francesca Romana Gallerani</p>
<p>Uff.stampa</p>
<p><a href="mailto:francescagallerani@gmail.com">francescagallerani@gmail.com</a></p>
<p>3477415211</p>
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		<title>By: letturalenta</title>
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		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 08:41:24 +0000</pubDate>
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		<description>Non mi dai dolore alcuno, zietta! Tutto verissimo quel che dici (e ci mancherebbe altro), ma uno degli aspetti divertenti di queste comunicazioni internazionali consiste proprio nel prendere alla lettera qualche false friend e figurarsi le conseguenze, come, in questo caso, il passaggio del povero Jack da uno stato di eccitazione sessuale a uno di religiosa devozione.

(Un bacione a te e a Nina (+tiratina d&#039;orecchie per il secondo complemese) e una virile stretta di mano a giampippetto, coso lì, come si chiama).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi dai dolore alcuno, zietta! Tutto verissimo quel che dici (e ci mancherebbe altro), ma uno degli aspetti divertenti di queste comunicazioni internazionali consiste proprio nel prendere alla lettera qualche false friend e figurarsi le conseguenze, come, in questo caso, il passaggio del povero Jack da uno stato di eccitazione sessuale a uno di religiosa devozione.</p>
<p>(Un bacione a te e a Nina (+tiratina d&#8217;orecchie per il secondo complemese) e una virile stretta di mano a giampippetto, coso lì, come si chiama).</p>
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		<title>By: Isa</title>
		<link>http://letturalenta.net/2009/11/gli-americani-quando-parlano-di-affari-believe-in-what-you-sell/comment-page-1/#comment-76240</link>
		<dc:creator>Isa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 06:44:53 +0000</pubDate>
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		<description>Il post è godibilissimo, ma io spero di non darti un dolore se ti dico che l&#039;«excitement» americano, nel 99,5% dei casi, non è la nostra eccitazione... quando il tuo anglofono amico Jack si dice «excited» è semplicemente euforico, esaltato, elettrizzato se vuoi. Excited può essere anche un&#039;anziana dama inglese alla prospettiva di provare un nuovo dolcetto con il tè, o un settenne prossimo a un giro di giostra. (Quell&#039;altra cosa si dice «aroused», tanto per capirsi.) E ora vado a prosternarmi dinanzi al mio altare di vocabolari. (Bacio.)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il post è godibilissimo, ma io spero di non darti un dolore se ti dico che l&#8217;«excitement» americano, nel 99,5% dei casi, non è la nostra eccitazione&#8230; quando il tuo anglofono amico Jack si dice «excited» è semplicemente euforico, esaltato, elettrizzato se vuoi. Excited può essere anche un&#8217;anziana dama inglese alla prospettiva di provare un nuovo dolcetto con il tè, o un settenne prossimo a un giro di giostra. (Quell&#8217;altra cosa si dice «aroused», tanto per capirsi.) E ora vado a prosternarmi dinanzi al mio altare di vocabolari. (Bacio.)</p>
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