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	<title>Comments on: Le vie del corpo</title>
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	<description>Non scrivere più nulla che non porti alla disperazione ogni genere di gente frettolosa</description>
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		<title>By: Nina Maroccolo</title>
		<link>http://letturalenta.net/2009/11/le-vie-del-corpo/comment-page-1/#comment-76091</link>
		<dc:creator>Nina Maroccolo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 18:18:13 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Ma io sono stanca degli arti, degli occhi, della testa, dei frammenti. Io voglio la visione completa, voglio il corpo intero.&quot;
*
In questo passaggio riconosco Gaja nella sua &quot;Mamma Roma&quot;. 
Ecco la città capitolina; ecco le zone amate dall&#039;autrice; l&#039;itinerario affascinante prescelto. Ma io risalgo soprattutto il Corpo di Gaja, come fece Giuseppe D&#039;Arimatea con il Cristo. 
Forse questo mio commento troverà dissensi, eppure il racconto di Gaja possiede qualcosa di &quot;cristologico&quot;... Il percorso del dolore e delle trafitture insopportabili, il loro ripudio, l&#039;accettazione finale. La consapevolezza, oserei affermare, di &quot;morire&quot; solo per risalire una gioia purissima: riappropriarsi di un&#039;identità fisica e psicologica percossa, &quot;frastagliata&quot; - come discutavamo ieri scrivendo su Iosif Brodskij. 
&quot;Ferro e piuma&quot;. Concretezza e metafisica senza ontologia. E il parallelo con Brodski mi sovviene non a caso. C&#039;è qualcosa che vi unisce in questi &quot;viaggi&quot;: scusami, preferisco chiamarli così. Poiché ogni tragitto che percorri è il vuoto che inizia a impregnarsi di Te: è un dire &quot;Ti amo Gaja!&quot;. 
Iosif non era dissimile. 
*
Questo insieme non è altro che il rapporto simbiotico con il Corpo della Città e la tua Entità Corporea-Corporale. La svisceri con la nudità che serve, che occorre, che ci avvicina a te. 
Bel testo davvero. Sono felice che sister Gaja faccia parte di un&#039;antologia così importante. 
Con tutto il mio affetto,
Nina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ma io sono stanca degli arti, degli occhi, della testa, dei frammenti. Io voglio la visione completa, voglio il corpo intero.&#8221;<br />
*<br />
In questo passaggio riconosco Gaja nella sua &#8220;Mamma Roma&#8221;.<br />
Ecco la città capitolina; ecco le zone amate dall&#8217;autrice; l&#8217;itinerario affascinante prescelto. Ma io risalgo soprattutto il Corpo di Gaja, come fece Giuseppe D&#8217;Arimatea con il Cristo.<br />
Forse questo mio commento troverà dissensi, eppure il racconto di Gaja possiede qualcosa di &#8220;cristologico&#8221;&#8230; Il percorso del dolore e delle trafitture insopportabili, il loro ripudio, l&#8217;accettazione finale. La consapevolezza, oserei affermare, di &#8220;morire&#8221; solo per risalire una gioia purissima: riappropriarsi di un&#8217;identità fisica e psicologica percossa, &#8220;frastagliata&#8221; &#8211; come discutavamo ieri scrivendo su Iosif Brodskij.<br />
&#8220;Ferro e piuma&#8221;. Concretezza e metafisica senza ontologia. E il parallelo con Brodski mi sovviene non a caso. C&#8217;è qualcosa che vi unisce in questi &#8220;viaggi&#8221;: scusami, preferisco chiamarli così. Poiché ogni tragitto che percorri è il vuoto che inizia a impregnarsi di Te: è un dire &#8220;Ti amo Gaja!&#8221;.<br />
Iosif non era dissimile.<br />
*<br />
Questo insieme non è altro che il rapporto simbiotico con il Corpo della Città e la tua Entità Corporea-Corporale. La svisceri con la nudità che serve, che occorre, che ci avvicina a te.<br />
Bel testo davvero. Sono felice che sister Gaja faccia parte di un&#8217;antologia così importante.<br />
Con tutto il mio affetto,<br />
Nina</p>
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		<title>By: gaja cenciarelli</title>
		<link>http://letturalenta.net/2009/11/le-vie-del-corpo/comment-page-1/#comment-76089</link>
		<dc:creator>gaja cenciarelli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 15:31:14 +0000</pubDate>
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		<description>enrico: grazie di cuore.
lucore/lentore, ho ricambiato il dono: http://www.sinestetica.net/leviedelcorpoletturalenta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>enrico: grazie di cuore.<br />
lucore/lentore, ho ricambiato il dono: <a href="http://www.sinestetica.net/leviedelcorpoletturalenta" rel="nofollow">http://www.sinestetica.net/leviedelcorpoletturalenta</a></p>
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		<title>By: enrico gregori</title>
		<link>http://letturalenta.net/2009/11/le-vie-del-corpo/comment-page-1/#comment-76088</link>
		<dc:creator>enrico gregori</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 14:55:23 +0000</pubDate>
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		<description>qui la passeggiata è doppia: per le strade di roma e nell&#039;anima di chi scrive. fosse solo la prima, sarebbe turismo. nel complesso, invece, è arte</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>qui la passeggiata è doppia: per le strade di roma e nell&#8217;anima di chi scrive. fosse solo la prima, sarebbe turismo. nel complesso, invece, è arte</p>
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		<title>By: gaja cenciarelli</title>
		<link>http://letturalenta.net/2009/11/le-vie-del-corpo/comment-page-1/#comment-76085</link>
		<dc:creator>gaja cenciarelli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 17:36:58 +0000</pubDate>
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		<description>faròllo! :-)</description>
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		<title>By: letturalenta</title>
		<link>http://letturalenta.net/2009/11/le-vie-del-corpo/comment-page-1/#comment-76084</link>
		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 17:33:59 +0000</pubDate>
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		<description>Ma che grazie e grazie! Scrivine altre così. Subito! :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma che grazie e grazie! Scrivine altre così. Subito! :-)</p>
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		<title>By: gaja cenciarelli</title>
		<link>http://letturalenta.net/2009/11/le-vie-del-corpo/comment-page-1/#comment-76083</link>
		<dc:creator>gaja cenciarelli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 17:25:03 +0000</pubDate>
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		<description>ora mi vanterò, farò la ruota come una pavonessa (il che non è possibile, ma rende l&#039;idea... ;), e linkerò questo tuo post *ovunque*. grazie, luca. di cuore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ora mi vanterò, farò la ruota come una pavonessa (il che non è possibile, ma rende l&#8217;idea&#8230; ;), e linkerò questo tuo post *ovunque*. grazie, luca. di cuore.</p>
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		<title>By: gaja cenciarelli</title>
		<link>http://letturalenta.net/2009/11/le-vie-del-corpo/comment-page-1/#comment-76082</link>
		<dc:creator>gaja cenciarelli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 17:23:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://letturalenta.net/?p=804#comment-76082</guid>
		<description>caro lucore/lentore.
sono commossa, sinceramente stupita da questa analisi del mio racconto. da questa *tua* analisi. è la prima volta in assoluto che qualcuno si prende la briga di recensire UN racconto (mio, in questo caso). 
E con tanto rigore, tanta attenzione, tanta passione.
non so come ringraziarti, davvero.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro lucore/lentore.<br />
sono commossa, sinceramente stupita da questa analisi del mio racconto. da questa *tua* analisi. è la prima volta in assoluto che qualcuno si prende la briga di recensire UN racconto (mio, in questo caso).<br />
E con tanto rigore, tanta attenzione, tanta passione.<br />
non so come ringraziarti, davvero.</p>
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