<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="wordpress/2.2" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>letturalenta</title>
	<link>http://letturalenta.net</link>
	<description>Non scrivere più nulla che non porti alla disperazione ogni genere di gente frettolosa</description>
	<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 08:35:34 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.2</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Impronte</title>
		<link>http://letturalenta.net/2008/07/impronte/</link>
		<comments>http://letturalenta.net/2008/07/impronte/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 19:01:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[tempi moderni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://letturalenta.net/2008/07/impronte/</guid>
		<description><![CDATA[
(Fonte: sucardrom.blogspot.com)
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://sucardrom.blogspot.com"><img style="FLOAT: center; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt" alt="Offri un dito a Maroni" src="http://letturalenta.net/wp-images/blog/offriundito.jpg" /></a></p>
<p>(<em>Fonte:</em> <a href="http://sucardrom.blogspot.com">sucardrom.blogspot.com</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://letturalenta.net/2008/07/impronte/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Minorenni</title>
		<link>http://letturalenta.net/2008/07/minorenni/</link>
		<comments>http://letturalenta.net/2008/07/minorenni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 11:01:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[tempi moderni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://letturalenta.net/2008/07/minorenni/</guid>
		<description><![CDATA[Verona. Arrestati otto rom croati accusati di sfruttamento, maltrattamento e abbandono di minori. «Gli arrestati &#8212; appartenenti ad una famiglia di rom croati &#8212; avrebbero utilizzato i bambini, sfruttando il loro status di minori non imputabili, per compiere furti in una serie di appartamenti in diverse regioni del nord Italia».
Il commento del ministro Roberto Maroni:
«La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Verona</strong>. <a href="http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=topNews&#038;storyID=2008-06-30T154731Z_01_CIA022510_RTRIDST_0_OITTP-ROM-ARRESTI-VERONA.XML">Arrestati otto rom croati</a> accusati di sfruttamento, maltrattamento e abbandono di minori. «Gli arrestati &#8212; appartenenti ad una famiglia di rom croati &#8212; avrebbero utilizzato i bambini, sfruttando il loro status di minori non imputabili, per compiere furti in una serie di appartamenti in diverse regioni del nord Italia».</p>
<p>Il commento del ministro Roberto Maroni:</p>
<p style="MARGIN-LEFT: 1cm; MARGIN-RIGHT: 1cm">«La notizia dell&#8217;arresto di otto nomadi croati che sfruttavano i loro figli per mandarli e rubare e li disconoscevano quando venivano presi dalla polizia dimostra inequivocabilmente che la nostra iniziativa di procedere al censimento di chi vive nei campi nomadi, adulti o minori che siano, è ineludibile».</p>
<p><strong>Milano</strong>. <a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/droga-quarto-oggiaro/droga-quarto-oggiaro/droga-quarto-oggiaro.html">Traffico di cocaina a Quarto Oggiaro, 29 arrestati, alcuni minorenni</a>. «Un mercato di cocaina a cielo aperto, grazie a un organizzato sistema di &#8216;cavallini&#8217; e vedette, spesso minorenni, capaci sia di smerciare ingenti quantitativi di droga, sia di controllare, in modo capillare, il territorio».</p>
<p>Anticipo qui l&#8217;atteso commento del ministro Roberto Maroni:</p>
<p style="MARGIN-LEFT: 1cm; MARGIN-RIGHT: 1cm">«La notizia dell&#8217;arresto di ventinove abitanti di Quarto Oggiaro che sfruttavano minorenni per spacciare droga dimostra inequivocabilmente che la nostra iniziativa di procedere al censimento di chi vive a Quarto Oggiaro, adulti o minori che siano, è ineludibile».</p>
<p>Anche in questo caso il ministro Maroni &#8212; noto per la robustezza logica delle sue argomentazioni &#8212; puntualizzerà:</p>
<p style="MARGIN-LEFT: 1cm; MARGIN-RIGHT: 1cm">«La nostra iniziativa del censimento è soprattutto e in primo luogo a tutela dei minori e la notizia di questa mattina dimostra che questa è l&#8217;unica strada possibile per tutelare i minori».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://letturalenta.net/2008/07/minorenni/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Jean Améry, ancora</title>
		<link>http://letturalenta.net/2008/06/jean-amery-ancora/</link>
		<comments>http://letturalenta.net/2008/06/jean-amery-ancora/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 14:58:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[libri e dintorni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://letturalenta.net/2008/06/jean-amery-ancora/</guid>
		<description><![CDATA[Molto più seriamente di me, Linnio Accorroni riflette sull&#8217;autore di Intellettuale ad Auschwitz. Vivamente consigliato, qui.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto più seriamente di me, Linnio Accorroni riflette sull&#8217;autore di <em>Intellettuale ad Auschwitz</em>. Vivamente consigliato, <a href="http://www.nazioneindiana.com/2008/06/27/elogio-del-risentimento/"><strong>qui</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://letturalenta.net/2008/06/jean-amery-ancora/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Charles Bovary ce l&#8217;aveva piccolo?</title>
		<link>http://letturalenta.net/2008/06/charles-bovary-ce-laveva-piccolo/</link>
		<comments>http://letturalenta.net/2008/06/charles-bovary-ce-laveva-piccolo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 23:01:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[libri e dintorni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://letturalenta.net/2008/06/charles-bovary-ce-laveva-piccolo/</guid>
		<description><![CDATA[Due antichi greci chiacchierano davanti al Discobolo, circa un secolo dopo la morte di Mirone:
A. Bravo questo Mirone, non trovi?
B. Bravo, sì, ma anche un po&#8217; stronzo.
A. E perché?
B. Perché gliel&#8217;ha fatto troppo piccolo.
A. Eh?
B. Ma sì, il coso, lì, il pisello. Quasi non si vede.
A. Sì, è vero, però dovresti spiegarmi la relazione fra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 0px 0pt" alt="Discobolo, tratto da en.wikipedia.org/wiki/Image:Greek_statue_discus_thrower_2_century_aC.jpg" src="http://letturalenta.net/wp-images/blog/discobolo.jpg" />Due antichi greci chiacchierano davanti al <em>Discobolo</em>, circa un secolo dopo la morte di Mirone:</p>
<p><strong>A.</strong> Bravo questo Mirone, non trovi?<br />
<strong>B.</strong> Bravo, sì, ma anche un po&#8217; stronzo.<br />
<strong>A.</strong> E perché?<br />
<strong>B.</strong> Perché gliel&#8217;ha fatto troppo piccolo.<br />
<strong>A.</strong> Eh?<br />
<strong>B.</strong> Ma sì, il coso, lì, il pisello. Quasi non si vede.<br />
<strong>A.</strong> Sì, è vero, però dovresti spiegarmi la relazione fra scolpire cazzi piccoli e essere stronzi.<br />
<strong>B.</strong> Ma come, non cogli la subdola intenzione denigratoria dell&#8217;artista?<br />
<strong>A.</strong> No.<br />
<strong>B.</strong> È evidente che Mirone, facendo del discobolo un ipodotato, intendeva mettere alla berlina tutta la classe atletica comtemporanea.<br />
<strong>A.</strong> Non ti seguo. La statua, a mio avviso, esprime un ideale di bellezza e armonia di cui anche il piccolo fallo fa parte.<br />
<strong>B.</strong> Dici così perché sei un ingenuo e non ti accorgi che Mirone, in realtà, ha voluto ridicolizzare gli atleti del suo tempo, rappresentandoli come minidotati incapaci di prestazioni sessuali soddisfacenti.<br />
<strong>A.</strong> &#8230;</p>
<p>Se il dialoghetto qui sopra ti sembra paradossale, o lettore, a al pari del signor A. ritieni alquanto strambe le affermazioni del signor B., è solo perché non hai ancora letto <em>Charles Bovary medico di campagna</em> di Jean Améry (Bollati Boringhieri, 1992). Il quale Améry, per nostra e sua fortuna, sarà ricordato per libri ben più importanti e riusciti di questo.<br />
 <a href="http://letturalenta.net/2008/06/charles-bovary-ce-laveva-piccolo/#more-421" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://letturalenta.net/2008/06/charles-bovary-ce-laveva-piccolo/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ultimo saluto</title>
		<link>http://letturalenta.net/2008/06/lultimo-saluto/</link>
		<comments>http://letturalenta.net/2008/06/lultimo-saluto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 23:02:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[libri e dintorni]]></category>

		<category><![CDATA[usenet]]></category>

		<category><![CDATA[tempi moderni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://letturalenta.net/2008/06/lultimo-saluto/</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì sono andato a salutare per l&#8217;ultima volta Carlo &#8220;maria strofa&#8221; Berselli. Vado di resoconto, ma prima vorrei che il lettore desse un&#8217;occhiata qui, dove troverà l&#8217;elenco dei link più recenti al blog di Carlo. Impressionante, vero? Sono tanti, davvero tanti a ricordarlo. E c&#8217;è anche Remo Bassini, che sta pazientemente collezionando i link ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì sono andato a salutare per l&#8217;ultima volta Carlo &#8220;maria strofa&#8221; Berselli. Vado di resoconto, ma prima vorrei che il lettore desse un&#8217;occhiata <a href="http://www.technorati.com/blogs/mariastrofa.splinder.com/?reactions">qui</a>, dove troverà l&#8217;elenco dei link più recenti al blog di Carlo. Impressionante, vero? Sono tanti, davvero tanti a ricordarlo. E c&#8217;è anche <a href="http://remobassini.wordpress.com/2008/06/10/silenzio-per-mariastrofa/">Remo Bassini</a>, che sta pazientemente collezionando i link ai post di saluto: (o)pera [*] benemerita.</p>
<p>[*] <em>Correzione richiesta dal diretto interessato nei commenti.</em></p>
<p>Sono arrivato in anticipo alla stazione di Carpi, dove noi blogger in transumanza pro-strofa ci eravamo dati appuntamento, e ho approfittato dei minuti a disposizione per fare colazione al bar di fronte, dove ho trovato una copia del Gazzettino di Carpi che ho iniziato a sfogliare tra un sorso di cappuccino e l&#8217;altro. Nelle pagine locali c&#8217;era un riquadro di annunci vari, tra cui un elenco di carpigiani defunti che si apriva così: Carlo Berselli, di anni 54.</p>
<p>Carlo, gli ho detto fra me e me, sei riuscito a primeggiare anche in questo, ti rendi conto? Sei il primo della lista! <a href="http://groups.google.it/groups?as_q=vaffanculo+tassinari&#038;num=10&#038;scoring=r&#038;as_epq=&#038;as_oq=&#038;as_eq=&#038;as_ugroup=it.cultura.libri&#038;as_usubject=&#038;as_uauthors=maria+strofa&#038;lr=&#038;as_drrb=q&#038;as_qdr=&#038;as_mind=1&#038;as_minm=1&#038;as_miny=1981&#038;as_maxd=13&#038;as_maxm=6&#038;as_maxy=2008">Ma vaffanculo, maria strofa, va&#8217;</a>!</p>
<p>Mi sono trasferito davanti all&#8217;ingresso della stazione e dopo un po&#8217; il cellulare ha squillato: &#8220;Ciao, sono <a href="http://cronomoto.splinder.com/">Lucia</a>&#8220;, ho sentito dire quando ho risposto. Però, che strano, l&#8217;ho sentito sia con l&#8217;orecchio sinistro (io per le telefonate sono mancino) sia con il destro. Ma che figata!, ho pensato, ciò il cellulare stereo! Poi mi sono voltato e ho visto alla mia destra una distinta stangona che parlava anche lei al cellulare, dicendo proprio le stesse cose che sentivo al mio. Anche lei si è voltata, ci siamo guardati in faccia e siamo scoppiati a ridere per la <em>gag</em> involontaria. Con Lucia c&#8217;era <a href="http://fruscii.splinder.com/">Cristina</a>. Sono partite da città diverse, accomunate dalla levataccia che hanno dovuto fare per arrivare in orario.</p>
<p>Devono aver visto un&#8217;alba romagnola anche <a href="http://contenebbia.splinder.com/">Andrea &#8220;contenebbia&#8221;</a> e <a href="http://paoloferrucci.splinder.com/">Paolo Ferrucci</a>, che ci hanno raggiunti di lì a poco. Quasi assieme a loro è spuntata <a href="http://cid-67e8e9f471b38e81.spaces.live.com/Blog/cns!67E8E9F471B38E81!159.entry">Serena</a>, vestita di nero e affranta, ma anche circondata da amici: una piccola schiera di ventenni che quasi la soffocavano di abbracci e parole di conforto. Presentazioni, facce lunghe, lacrime, tentativi di sdrammatizzare, qualche sorriso. Si parte.</p>
<p>Davanti alla camera ardente, Serena ci ha presentato la mamma Tiziana e la nonna Alba, due donne che basta guardarle per pensare &#8220;la signora dev&#8217;essere tosta&#8221;, ipotesi che l&#8217;esperienza non avrebbe tardato a confermare. Da lì ci siamo trasferiti in macchina all&#8217;autostazione, punto di partenza per il corteo funebre, che è poi stata una passeggiata di dieci minuti durante la quale la piccola blog-pattuglia ha avuto tempo e agio di scambiare quattro chiacchiere per approfondire la reciproca conoscenza.</p>
<p>All&#8217;ingresso del cimitero i presenti, un centinaio di persone, si sono disposti a semicerchio davanti alla bara, e Serena ha letto il ricordo di suo padre, strappando lacrime anche alle tempre più posate e meno emotive, come me medesimo o il Conte. A <a href="http://sgnapisvirgola.splinder.com/">Silvia</a> qualche anima buona ha procurato una sedia, perché non ce la faceva a reggersi in piedi. Poi Serena ha recitato a memoria il breve e famosissimo monologo tratto da Blade Runner (ho visto cose che voi umani&#8230;) che ha imparato da suo padre alla tenera età di quattro anni. Quando ha pronunciato l&#8217;ultima frase, &#8220;è tempo di morire&#8221;, gli astanti hanno taciuto all&#8217;unisono per qualche secondo: un segno di cordoglio unanime che mi ha procurato un brivido di commozione.</p>
<p>Durante la sepoltura il silenzio era rotto con discrezione da brevi conversari: il Conte apprezza la scelta della sepoltura in terra, e io non perdo l&#8217;occasione per fare una considerazione idiota sulla prossimità semantica tra inumare e umanità, roba che, se Carlo mi sentisse, mi abbatterebbe sul posto con un mazzolone <a href="http://mariastrofa.splinder.com/tag/ispettore+gabriello">etimologico</a> su <em>humus</em> e zone limitrofe. Alla fine, un grande cuscino di rose rosse è stato posato sul tumulo. Prima di uscire, Serena ci ha invitati a visitare la tomba di Pietro, il mitico papà del suo papà, sul quale Carlo non molto tempo fa ha prodotto l&#8217;unico suo testo pubblico di argomento intimo che io conosca. </p>
<p>Ci siamo incamminati verso le auto in compagnia di nonna Alba e mamma Tiziana, scambiandoci notizie, ricordi e aneddoti su Carlo e notando una curiosa convergenza fra i loro racconti e quelli di noi amici di tastiera. Una conferma indiretta della schiettezza con cui maria strofa stava in rete, riuscendo a essere sempre pienamente sé stesso, a dispetto dei numerosi travestimenti. Tiziana ha guidato il piccolo corteo, di nuovo motorizzato, fino a casa sua, dove ha riservato a una ventina di invitati, fra cui l&#8217;intiera rappresentanza blogosferica, un&#8217;accoglienza a dir poco imperiale, accompagnata da una familiarità di cui ancora adesso faccio fatica a capacitarmi: un osservatore esterno avrebbe giurato che ci conoscevamo tutti da trent&#8217;anni almeno.</p>
<p>Abbiamo parlato per ore. Di Carlo, certo, ma anche ciascuno di un pezzetto di sé, tanto che Tiziana e Paolo, per esempio, hanno scoperto comuni origini molisane. Tiziana ci ha raccontato che nella sua famiglia c&#8217;è da sempre l&#8217;usanza di fare convivio quando qualcuno muore, per mitigare il dolore con l&#8217;allegria, mescolando lacrime e risate. E abbiamo riso, oh se abbiamo riso, ascoltando gli aneddoti familiari raccontati dalle donne di Carlo: Alba, Tiziana, Serena, Silvia. Il Conte ha già riportato la frase-mito della giornata, by nonna Alba: la minigonna definita &#8220;mantovana della figa&#8221;. Un genio.</p>
<p>Siamo andati via alle otto di sera, con la promessa di rivederci ancora, e sai mai che non ci riusciamo davvero. Ho accompagnato Paolo e Andrea in stazione e ho puntato il muso dell&#8217;auto verso sud. Radio spenta, per lasciare la mente libera di ripercorrere le immagini e le parole di una giornata speciale, dove lutto e condivisione, riso e pianto, dolore e allegria si sono dati il cambio continuamente, quasi a imitare l&#8217;umore variabilissimo del compianto-festeggiato. Addio Carlomaria, e grazie per tutto quello che ci hai lasciato: l&#8217;amore per i libri, i tuoi libri, le tue ineguagliabili performance cibernetiche, le tue splendide donne.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://letturalenta.net/2008/06/lultimo-saluto/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Ciao Carlo</title>
		<link>http://letturalenta.net/2008/06/ciao-carlo/</link>
		<comments>http://letturalenta.net/2008/06/ciao-carlo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 09:12:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[libri e dintorni]]></category>

		<category><![CDATA[usenet]]></category>

		<category><![CDATA[tempi moderni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://letturalenta.net/2008/06/ciao-carlo/</guid>
		<description><![CDATA[Carlo Berselli non c&#8217;è più. Era una persona straordinaria, un uomo generosissimo, eccessivo in tutti i sentimenti, come solo i grandi sanno essere. Spero che nel luogo in cui andrà a stabilirsi ci sia una biblioteca sconfinata, aperta notte e giorno. Ci rivediamo là, Maria Strofa.
La figlia Serena lo ricorda così.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Carlo Berselli non c&#8217;è più. Era una persona straordinaria, un uomo generosissimo, eccessivo in tutti i sentimenti, come solo i grandi sanno essere. Spero che nel luogo in cui andrà a stabilirsi ci sia una biblioteca sconfinata, aperta notte e giorno. Ci rivediamo là, <a href="http://mariastrofa.splinder.com/">Maria Strofa</a>.</p>
<p><a href="http://cid-67e8e9f471b38e81.spaces.live.com/Blog/cns!67E8E9F471B38E81!159.entry">La figlia Serena lo ricorda così</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://letturalenta.net/2008/06/ciao-carlo/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il prossimo decreto Maroni</title>
		<link>http://letturalenta.net/2008/06/il-prossimo-decreto-maroni/</link>
		<comments>http://letturalenta.net/2008/06/il-prossimo-decreto-maroni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 11:01:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[tempi moderni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://letturalenta.net/2008/06/il-prossimo-decreto-maroni/</guid>
		<description><![CDATA[Da Repubblica.it
Romeno ucciso per l&#8217;assicurazione. Arrestata coppia di italiani
VERONA - L&#8217;hanno ucciso per incassare un milione di euro dall&#8217;assicurazione. Con l&#8217;accusa di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere, è finita in cella una coppia trentenne di Verona. Era lei la beneficiaria dell&#8217;assicurazione.
Immagino già il prossimo decreto a firma Roberto Maroni, così articolato:
1. Istituzione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/verona-carbonizzato/verona-carbonizzato/verona-carbonizzato.html">Da Repubblica.it</a></p>
<p style="MARGIN-LEFT: 1cm; MARGIN-RIGHT: 1cm"><strong>Romeno ucciso per l&#8217;assicurazione. Arrestata coppia di italiani</strong><br />
VERONA - L&#8217;hanno ucciso per incassare un milione di euro dall&#8217;assicurazione. Con l&#8217;accusa di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere, è finita in cella una coppia trentenne di Verona. Era lei la beneficiaria dell&#8217;assicurazione.</p>
<p>Immagino già il prossimo decreto a firma Roberto Maroni, così articolato:<br />
1. Istituzione di un Commissario Speciale per i veronesi.<br />
2. Censimento e schedatura di tutti i veronesi, in quanto individui potenzialmente pericolosi per l&#8217;ordine e la sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://letturalenta.net/2008/06/il-prossimo-decreto-maroni/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Rimanere in silenzio oggi vuol dire essere responsabili dei disastri di domani</title>
		<link>http://letturalenta.net/2008/06/rimanere-in-silenzio-oggi-vuol-dire-essere-responsabili-dei-disastri-di-domani/</link>
		<comments>http://letturalenta.net/2008/06/rimanere-in-silenzio-oggi-vuol-dire-essere-responsabili-dei-disastri-di-domani/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 12:16:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[tempi moderni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://letturalenta.net/2008/06/rimanere-in-silenzio-oggi-vuol-dire-essere-responsabili-dei-disastri-di-domani/</guid>
		<description><![CDATA[«Il primo atto ufficiale del commissario per i rom di Milano è proprio il monitoraggio della famiglia Bezzecchi, Rogoredo, Milano. &#8220;Sono arrivati alle cinque e mezzo - racconta Giorgio - hanno circondato il campo, lo hanno illuminato, sono venuti casa per casa, roulotte per roulotte, ci hanno svegliato, ci hanno fatto uscire, hanno fotografato le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«Il primo atto ufficiale del commissario per i rom di Milano è proprio il monitoraggio della famiglia Bezzecchi, Rogoredo, Milano. &#8220;Sono arrivati alle cinque e mezzo - racconta Giorgio - hanno circondato il campo, lo hanno illuminato, sono venuti casa per casa, roulotte per roulotte, ci hanno svegliato, ci hanno fatto uscire, hanno fotografato le case e poi i nostri documenti. Hanno finito intorno alle sette e mezzo. Io credo - aggiunge Bezzecchi - che tutti debbano sapere e capire cosa sta succedendo: sono italiano, sono cristiano e sono stato schedato in base alla mia razza. Rimanere in silenzio oggi vuol dire essere responsabili dei disastri di domani&#8221; (&#8230;) &#8220;Mio nonno fu portato a Birkenau ed è uscito dal camino&#8230; Mio padre fu portato a Tossicia ed è tornato indietro. Stamani lo hanno svegliato all&#8217;alba e lo hanno messo in fila. Io oggi, italiano e sinti, dico vergogna&#8221;» [articolo di Claudia Fusani su Repubblica].</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/sicurezza-politica-7/censimento-campi-rom/censimento-campi-rom.html">Succede in Italia</a>, oggi, settant&#8217;anni dopo le leggi razziali. Rimanere in silenzio oggi vuol dire essere responsabili dei disastri di domani. </p>
<p><strong>Aggiornamento</strong>: <a href="http://www.associazionethemromano.it/newsletter.htm">Domani 8 giugno, a Roma</a>, c&#8217;è una manifestazione antirazzista promossa da intellettuali e organizzazioni rom (c&#8217;è anche quel pirla di Vattimo, ma non stiamo a sottilizzare).</p>
<p>Per approfondimenti e aggiornamenti sulla situazione di rom e sinti, in Italia e non solo, c&#8217;è <a href="http://sucardrom.blogspot.com/">il blog dell&#8217;associazione Sucar Drom</a>.</p>
<p><strong>Aggiornamento 2</strong>: <a href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/06/roma-rom-e-sinti-chiedono-rispetto.html">Breve resoconto della manifestazione di ieri</a> a Roma sul blog di Sucar Drom. <a href="http://noblogo.livejournal.com/44351.html">Il discorso di Alexian Santino Spinelli</a> e altri interessanti articoli su NO(b)LOGO.</p>
<p>Faccio mio l&#8217;invito di Kalle, nei commenti, a manifestare solidarietà a Giorgio Bezzecchi. Il suo indirizzo email è reperibile sul sito dell&#8217;opera nomadi di Milano: <a href="http://www.operanomadimilano.org/chi/chi.htm">http://www.operanomadimilano.org/chi/chi.htm</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://letturalenta.net/2008/06/rimanere-in-silenzio-oggi-vuol-dire-essere-responsabili-dei-disastri-di-domani/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>A lezione di filosofia</title>
		<link>http://letturalenta.net/2008/05/a-lezione-di-filosofia/</link>
		<comments>http://letturalenta.net/2008/05/a-lezione-di-filosofia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 May 2008 10:01:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[tempi moderni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://letturalenta.net/2008/05/a-lezione-di-filosofia/</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente una nuova entusiasmante puntata delle pillole per niubbi filosofici. Da Ipazia, naturalmente. Oggi è la volta di Cartesio:
«Non c&#8217;è manuale che non lo identifichi come il punto di partenza della filosofia moderna, il momento della svolta del sapere e del pensiero filosofico. Dopo aver letto questo, in qualsiasi manuale nelle pagine seguenti c&#8217;è il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente una nuova entusiasmante puntata delle <em>pillole per niubbi</em> filosofici. <a href="http://ipazia.blogspot.com/2008/05/descartes.html">Da Ipazia, naturalmente. Oggi è la volta di Cartesio</a>:</p>
<p>«Non c&#8217;è manuale che non lo identifichi come il punto di partenza della filosofia moderna, il momento della svolta del sapere e del pensiero filosofico. Dopo aver letto questo, in qualsiasi manuale nelle pagine seguenti c&#8217;è il florilegio delle cazzate cartesiane; sembra che Cartesio non ne abbia azzeccata una: dalla prima obiezione di Hobbes, che al <em>cogito ergo sum</em> contrappone un geniale &#8220;cammino quindi sono una passeggiata&#8221;, alla ghiandola pineale, alla teoria dei vortici (che in Inghilterra ancora si sbellicano dalle risate)».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://letturalenta.net/2008/05/a-lezione-di-filosofia/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Tocca ribadire l&#8217;ovvio</title>
		<link>http://letturalenta.net/2008/05/tocca-ribadire-lovvio/</link>
		<comments>http://letturalenta.net/2008/05/tocca-ribadire-lovvio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 15:01:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letturalenta</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[tempi moderni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://letturalenta.net/2008/05/tocca-ribadire-lovvio/</guid>
		<description><![CDATA[Innanzitutto, grazie ad Alessandro Robecchi per i post e a restodelmondo e per la segnalazione.
Poi consiglio caldamente la lettura di questo post di Rudy Leonelli, su altre brillanti imprese di Giorgio Almirante.
I fatti: un paio di giorni fa il neoeletto sindaco di Roma Gianni Alemanno si è detto e ha detto in giro: ma perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.carnialibera1944.it/documenti/finiesal%F2.htm"><img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt" alt="Gianfranco Fini e Giorgio Almirante, tratto da http://www.carnialibera1944.it/documenti/finiesal%F2.htm" src="http://letturalenta.net/wp-images/blog/finialmirante.jpg" /></a>Innanzitutto, grazie ad <a href="http://alessandrorobecchi.it/">Alessandro Robecchi</a> per i post e a <a href="http://restodelmondo.blogspot.com/">restodelmondo</a> e per la segnalazione.</p>
<p>Poi consiglio caldamente la lettura di <a href="http://incidenze.blogspot.com/2008/05/almirante-per-esempio.html">questo post di Rudy Leonelli</a>, su altre brillanti imprese di Giorgio Almirante.</p>
<p>I fatti: un paio di giorni fa il neoeletto sindaco di Roma <a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/proposte-alemanno/proposte-alemanno/proposte-alemanno.html?ref=search">Gianni Alemanno si è detto e ha detto in giro</a>: ma perché non dedichiamo una strada romana a quel bravuomo di Giorgio Almirante? Proposta alla quale i rari antifascisti ancora circolanti hanno risposto con giusta indignazione.<br />
 <a href="http://letturalenta.net/2008/05/tocca-ribadire-lovvio/#more-414" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://letturalenta.net/2008/05/tocca-ribadire-lovvio/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
