Domanda epocale: il cittadino italiano medio dai quarantacinque in su (ma anche no) ricorda più chiaramente e intensamente Steffi Graf o Arturo Graf?
Domanda epocale: il cittadino italiano medio dai quarantacinque in su (ma anche no) ricorda più chiaramente e intensamente Steffi Graf o Arturo Graf?
come quarantacinquenne, e nonostante non sia un amante del tennis, Steffi è il primo nome che esce fuori, anche se chiaramente Arturo è ben noto.
Che discorsi! Steffi aveva una bella canappia, ne convengo, ma le gambe, suvvia! erano proprio belle: muscolose e niente affatto tozze. Una gazzella. Arturo di rovescio (per non dire della volée: che strazio sotto rete, tutte le volte che gli passava per la testa di attaccare, alé! era trafitto come un pollastro, certi lungolinea dritti o incrociati che fossero, fiùuuuu), dicevo, di rovescio non ci sapeva proprio fare. Era l’impugnatura, a mio avviso, le basi, come suol dirsi, che gli mancavano
Quanto a me, ammetto che il mio cuore è tutto per la Steffi. L’Arturo era bravo, neh, ma molto meno carino.
Io ricordo entrambi, perché Arturo me lo inflissero a scuola, ma amo Steffi. Che gioco di gambe!
ciao marina
E che dritto! (la Steffi, dico)