Il 13 marzo 2006 ho scritto un post intitolato Attenzione: blog comunista!, credo in occasione di una delle molte cretinate sparate in campagna elettorale dall’allora presidente del consiglio. Il mistero della rete è che questo post continua a raccogliere commenti da oltre un anno. L’ultimo è arrivato il 26 luglio scorso, in esplicita risposta al commento precedente, datato 2 luglio.
Sembra insomma che questo innocentissimo post abbia creato una specie di “comunità virtuale” estemporanea, che lo usa come terreno di scambio di opinioni (e anche di fesserie, ci mancherebbe) su comunismo e zone limitrofe. Immagino che il “medium” di questi incontri quasi fantasmatici sia Google, ma non ho né il tempo né la voglia di cercare conferme.
Qualora qualche sociologo di passaggio fosse interessato al fenomeno, può seguirlo in diretta qui.
Ieri sul Corriere della Sera è uscito
Sempre nuove insidie sorgono a minacciare la salutare e necessaria comunione fra umanità e letteratura, e non è facile far fronte a tutte con pari efficacia, ammesso che sia possibile anche solo individuarle. Il commento tenta di rubarci letture smontandoci a pezzi e circondando il nostro testo di una tal mole di parole dotte e ragionevoli da renderlo di fatto inaccessibile. I banditi che fanno carta straccia delle nostre tradizioni morali in cambio di grandi tirature riducono l’arte del racconto all’imitazione piatta e volgare degli aspetti più superficiali della vita umana, rinunciando a cercare cupe o luminose assonanze con le angosce più ineffabili, i piaceri più inconfessabili, il dolore più inesprimibile, la gioia più afasica.
La calura, si sa, favorisce l’evaporazione dell’acqua e degli umani, che in gran parte d’acqua sono composti. A questa osservazione naturalistica se ne aggiunga una d’ordine poetico: calura fa rima con clausura. Da codesti assiomi si evince che un individuo appartenente alla specie umana esposto a temperature elevate cercherà di ostacolare l’evaporazione di sé medesimo, imponendosi uno stile di vita claustrale.
Il castello dei fantasmi incrociati
Bottega di lettura
i monologhi della varechina
sacripante!