Chiuso a doppia mandata nella sua cameretta per tenersi deliberatamente lontano dalla scena del mondo, il lettore veloce impila svariati tomi sul comodino. Essi sono: l’ultimo romanzo di Wilbur Smith, una storia della letteratura inglese in tre volumi, una monumentale biografia di Tolstoj e la versione integrale dell’Hypnerotomachia Poliphili.
È sabato, e il lettore veloce sa che il tempo è merce preziosa e che, una volta perduto, può essere ritrovato solo a prezzo di durissimi sforzi. Il sabato fu fatto per l’uomo, pensa fra sé e sé, quindi è tempo da dedicare alla cura dello spirito.-
Il lettore è un individuo socialmente inutile. Egli infatti s’attarda in un genere di attività completamente improduttiva: la lettura. Ore e ore sprecate a far correre gli occhi su oggetti esteticamente riprovevoli: i libri, questi parallelepipedi di carta inchiostrata, ingombranti, ricettacoli di polvere, spesso maleodoranti.
Il castello dei fantasmi incrociati
Bottega di lettura
i monologhi della varechina
sacripante!