Quando ho letto che per Renato Brunetta “l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro” — cioè l’incipit della Costituzione italiana — non significa alcunché, mi è subito venuto in mente Corrado, il presentatore televisivo, quando disse che “l’Italia è una repubblica democratica fondata sulle cambiali”, e si beccò un cazziatone dalla direzione della Rai. Quella lì, pensavo, è l’unica battuta memorabile di Corrado, che per il resto faceva ridere per un certo suo modo di muoversi, per certi suoi sguardi storditi e complici, più che per quello che diceva.
Mentre ero lì che pensavo a Corrado, ho pensato che Brunetta, invece, fa ridere per quello che dice, sì, ma di quel ridere denigratorio e un po’ cattivo che scatta quando si assiste a una gaffe o a un’asinata plateale, come quando D’Alema canna i congiuntivi, per capirci. In quelle occasioni scatta, la risata, non tanto per l’asinata in sé, quanto per il contrasto fra l’asinata e la posa intellettualistica e vagamente professorale del personaggio.
Alla fine mi sono ritrovato a immaginare un quiz televisivo sulla Costituzione italiana condotto da Corrado, con Brunetta e D’Alema come concorrenti. Corrado domandava “cosa significa il primo comma dell’articolo 1 della Costituzione?”. D’Alema schiacciava il pulsante e diceva “credo che vuole dire che se non c’erano stati i lavoratori…”, poi Brunetta schiacciava il pulsante e diceva “ma che cazzo vorrà mai dire? Sarà una delle solite stronzate dei comunisti”. Allora Corrado allargava le braccia e faceva quel suo sguardo stordito e complice, e quello sguardo — tutti gli spettatori lo sapevano — significava “in due non ne fanno uno buono” e allora ridevano tutti, gli spettatori.
Pensa te cosa succede al cittadino comune quando Brunetta apre bocca, per tacere di D’Alema.




L’altro giorno, assieme a un mio socio, ero al telefono con Jack, un americano che adesso abita in Australia, che ci aveva chiamato per raccontarci quanto gli sarebbe piaciuto che la nostra azienda distribuisse in Italia certi prodotti americani che la sua azienda già distribuisce in Australia, Gran Bretagna e Olanda.
Uno
Il castello dei fantasmi incrociati
Bottega di lettura
i monologhi della varechina
sacripante!